se il chakra del cuore non è aperto, quando con le pratiche jnana l’universo verrà sussunto nel Sé, la stragrande maggioranza degli aspiranti sperimenterà un algido deserto indesiderabile e si ritrarrà

G.: — Sto continuando il koan “tutto ciò che appare sono io stesso”. Qui è più facile, il posto è a misura d’uomo. Sergio: — Alternalo con “Ogni momento, ogni cosa e situazione è l’Amore puro di Dio”, altrimenti quando l’universo verrà sussunto nel Sé ti apparirà il deserto. Il deserto appare solo perché il cuore non è ancora aperto. Perché Dipa Ma benediceva tutto, anche gli oggetti inanimati? Perché lei ormai, percependo coi sensi le forme, vedeva solo invariabilmente Continua a leggere →

cosa significa amare Dio?

Cosa significa amare Dio? Che voi avete un compito: AMARE TUTTI GLI ESSERI SENZIENTI! Ora non è possibile andare a braccetto con tutti, ma tutti possono essere da voi amati, rispettati, benedetti e aiutati come meglio potete. Ciò tiene la vostra mente continuamente intenta ad espandere del vostro amore; come vi accorgete che vi state chiudendo, anche solo un poco, vi riaprite e rilanciate il vostro amore. È UN LAVORO INCESSANTE! Alla fine ciò vi porta ad avere continuamente la mente Continua a leggere →

solo l’abbinamento di Jnana e Bhakti conduce con sicurezza alla definitiva conversione

M. — Ciao Sergio, come stai? Proseguo con il mantra e nel contempo mi chiedo come riuscire ad abbandonarsi alla Sua volontà. È vero che potrebbe essere un atto di fede, ma la mia mente, abituata ad avere una conferma scientifica dagli sforzi, non mi permette di stare tranquillo. Ma non è un lamento, perché ho deciso di tacitarla... Una meditazione col mantra mi è venuta bene: si è trasformata in un certo senso nella consapevolezza della consapevolezza e, ho notato, che se io non spingo in Continua a leggere →

sulla bhakti

Voglio condividere con voi una riflessione. Sri Ramana dice che chi non riesce a fare l’autoindagine dovrebbe fare Bhakti yoga, chi non riesce anche in quello dovrebbe fare lo Yoga (pranayama ecc.), chi non riesce neanche in quello dovrebbe fare Karma yoga, il servizio disinteressato offerto a Dio. Per comprendere meglio ciò che vuol dire bisogna leggerlo in questo modo: se il tuo cuore non è completamente aperto avrai difficoltà ad avere successo con l’autoindagine – salto Continua a leggere →

amore e conoscenza devono ardere insieme

A un visitatore che chiese “Che cos’è Maya?”, Sri Ramana rispose “È il Sé”.

Quant’è diversa la visione di Bhagavan dalla fase iniziale dell’autoindagine in cui l’aspirante distingue il Sé dal non-Sé. Più ti avvicini alla Realizzazione, più ogni dualità svanisce. Così anche il sogno di Maya, la vita, gli altri esseri senzienti sono tutti il Sé, tutti l’Unica Realtà... Come può da questo non incendiarsi l’Amore Divino?

Ecco che l’Amore (Bhakti), che è il fuoco Continua a leggere →

jnana e bhakti

Jnana Marga (la via della conoscenza) e Bhakti Marga (la via della devozione) sono una sola e unica cosa. L’abbandono di sé porta alla realizzazione proprio come l’autoindagine. Il totale abbandono di sé significa non avere più alcun pensiero di ‘io’; tutte le vostre predisposizioni (samskara) sono spazzate via e siete libero. Alla fine di entrambe le vie non vi sentirete più un’entità separata.

[Sri Ramana Maharshi, Talk 31] Continua a leggere →

l’amore divino

sono partito da jnana e sono arrivato a bhakti.
in questa fase solo l’amore mi insegna.
non vedo nessun altro Dio all’infuori dell’amore
né alcuna realizzazione
al di fuori del pieno compimento dell’amore divino.

l’amore divino è l’unico antidoto certo all’ego
la conoscenza suprema potrebbe non scalzarlo definitivamente.
Però il gran valore di jnana, la conoscenza suprema,
è rendere possibile l’amore divino privo di attaccamenti.
se credi di essere un corpo che ama Continua a leggere →

IO SONO IL TESTIMONE!

Tutto lo sforzo che dovete fare per la liberazione è STARE NEL TESTIMONE.

Cos’è il TESTIMONE? In inglese i maestri lo chiamano ‘The Seer’, colui che vede. In un Satsangha un partecipante chiese a Poonja (Papaji) “Cosa vedi quando una persona viene da te?”, lui sorrise e rispose “The seer”.

Come si sta nel testimone? Non osservando coinvolti la vostra persona e quello che vive, ma con la forte affermazione interiore “IO SONO IL TESTIMONE!”. Quando la perdete riabilitatela Continua a leggere →

libero arbitrio e servizio all’umanità

Devaraja Mudaliar: — Se ogni azione del corpo e ogni esperienza attraverso cui passa è già stabilità dal karma, che ne è del libero arbitrio e della responsabilità individuale?

Bhagavan: — L’unica libertà che si ha è di lottare per acquisire la Conoscenza, Jnana, che permette di non identificarsi col corpo. Anche se il corpo è oggetto del prarabdha (il karma che si manifesta nel presente), l’uomo è libero di identificarsi col corpo e aderire ai frutti dell’azione o di rimanere Continua a leggere →

non si potrebbero fare dei satsangha di studio e commento dei testi?

— Ho letto appena adesso la definizione di Shiva-Shakti. Ma che bello! Non si potrebbero realizzare anche dei Satsangha con studio e commento dei testi? Qui tutto bene, nonostante muratori e idraulico, casa sottosopra ecc. ecc. Un certo silenzio mi segue come un’ombra... Much love.

— Non è nel mio carattere parlare molto, o almeno non lo è più; né trovo proficuo un seminario che sia solo teorico e mantenga così la mente attiva.

Però diamo continuamente insegnamenti: nei Ritiri, Continua a leggere →