abbandono a Dio

Questa mattina, dopo aver letto il post sullo Stato Stabile e la tua risposta al mio commento, sono uscita e in auto ho attraversato un colle bellissimo: giochi di ombre e luci tra le fronde mosse dal vento, paesaggi dolcissimi, qualche essere umano al lavoro nei vigneti.. terra pronta da arare ed altra appena arata. Insomma una bellezza da togliere il fiato. Ho sentito che mi stava attraversando un senso di sopraffazione e di amore infinito: mi sono ritrovata a singhiozzare per chilometri, incapace Continua a leggere →

lo stato stabile

La nozione di ‘Stato Stabile’ mi viene da Yogeshwar (Charles Berner). Lo stato stabile inizia quand’uno è stabile nel Sé durante lo stato di veglia. Egli però non ha ancora distrutto la mente – fatta eccezione per individui straordinari come Ramana Maharshi. Si tratta di un salto qualitativo enorme, perché il progresso spirituale di chi è in questo stato è veloce, spontaneo, senza sforzo e si sviluppa nell’ambito dell’Abbandono a Dio, che va anch’esso via via sviluppandosi. Continua a leggere →

la via verso l’assoluta immobilità dell’essere

— Caro Sergio, il confine tra il contemplare il Sé e il divenire Uno col Sé è diventato molto sottile. Ma alcune volte c’è come un richiamo della mente che mi riporta a pensare quali strategie utilizzare per le malattie di mia suocera. Oppure riappaiono vecchi contenuti che scompaiono subito. — Stai procedendo bene. Quando stai nell’Essere è tutto UNO, ed è tutto al tempo presente. Questa è la base. Poi, su questa base, vi sono vari tipi di assorbimento ed esperienze possibili: Continua a leggere →

sto bene, anche se non c’è un motivo particolare

— Come va? — Bene, anche se non c’è un motivo particolare... Anzi le impressioni, i pensieri, le emozioni vanno e vengono; ma non soltanto li guardo da fuori: entro, li attraverso, esco, in un movimento che è solo apparente. A volte vengo agganciata, e allora appena lo scopro scivolo semplicemente nel Sé, senza effetti speciali. E accetto quello che c’è, quello che arriva. Oggi mi sono sorpresa a pensare: “Ma è sera? Com’è possibile?”… Si perdono i riferimenti. Cadono anche Continua a leggere →

senza preoccupazioni

Sergio — Se siete abituati ad andare spesso in Alfa, non appena fate i tre respiri iniziali il corpo diventa completamente rilassato. In quella situazione fausta, se siete rilassati anche mentalmente, prima o poi noterete che NON VI SONO PREOCCUPAZIONI. È perché siete piuttosto sganciati dalle memorie. Scoprirete allora che quando non vi sono preoccupazioni si è spontaneamente nel presente. Siete come un bambino (i bambini sono spontaneamente in Alfa e Theta, prima di essere inchiodati Continua a leggere →

non sono io quello

Se avete letto il post di Malika, “Da maggio sto vivendo in un perenne qui e ora”, avrete notato che dice più volte “mi vedo parlare, agire ecc… ma non sono io quello”. A un certo punto diventa chiarissimo cos’è il Sé e cosa non lo è. Il Sé è questa Coscienza-Essere sempre presente; è immateriale, senza forma, senza tempo, senza mutamenti, senza azione, è pura percezione. Ciò che non è il Sé è il prodotto dei 5 sensi più il pensiero, che di fatto può essere considerato Continua a leggere →

la bellezza della stabilità

— Sto scoprendo la bellezza della stabilità, e non solo emozionale... proprio un sentire che oggi, sono come ieri e così domani. Questo stato credo sia proprio il vuoto che danza: ne’ gioia ne’ dolore... sono tutte fantasie della mente. La stabilità è bellissima, inattaccabile... Diventa indifferente quasi tutto, che differenza c’è se oggi piove o c’è il sole, nulla scalfisce la bellezza della natura. Appropriandosi profondamente di questo sentire nulla è piatto, noioso, previsto, Continua a leggere →