accetta qualsiasi karma per liberarti dal mondo

Accetta qualsiasi karma per liberarti dal mondo, foss’anche andare sulla croce: ne vale ben la pena!! Tutta quella retorica del martirio di Gesù non può che essere un falso! Un Avatar, quale Gesù era, non può aver detto “Padre perché mi hai abbandonato”. Era egli stesso Dio, incarnazione di Isvara (il nome di Dio in sanscrito). Santi di rango inferiore hanno sopportato martiri anche peggiori con più nonchalance. Paga il tuo debito a Maya e vattene. È la Liberazione che vuoi. Distaccati Continua a leggere →

il concetto-specchio Dio

Tu devi poter sentire il Sé per poterlo lungamente contemplare. È astratto ma puoi sentirlo. Puoi sentire la Coscienza. Puoi sentire l’Essere. Puoi Sentire l’Io. Ma come puoi sentire Dio? Certamente sentirai qualcosa, ma quel qualcosa non è reale. Dio è un concetto-specchio su cui proietti il vero Te Divino. Poiché ti è troppo considerarti Divina, proietti il vero Te all’esterno nel concetto-specchio Dio. Se lo contempli lungamente avrai l’esperienza non duale “Io Sono Continua a leggere →

la via verso l’assoluta immobilità dell’essere

— Caro Sergio, il confine tra il contemplare il Sé e il divenire Uno col Sé è diventato molto sottile. Ma alcune volte c’è come un richiamo della mente che mi riporta a pensare quali strategie utilizzare per le malattie di mia suocera. Oppure riappaiono vecchi contenuti che scompaiono subito. — Stai procedendo bene. Quando stai nell’Essere è tutto UNO, ed è tutto al tempo presente. Questa è la base. Poi, su questa base, vi sono vari tipi di assorbimento ed esperienze possibili: Continua a leggere →

contemplare l’Essere, dimorare nell’Essere, stabilirsi nell’Essere

ESSERE (il vero Sé) e mondo sono inversamente proporzionali. Più appare l’ESSERE e meno appare il mondo (che include la vostra persona, la mente e il corpo), fino a scomparire del tutto come mondo fenomenico. Più appare il mondo fenomenico e voi come corpo-mente, e meno appare l’ESSERE, fino ad occultarsi completamente. CONTEMPLARE L’ESSERE Quando vi è chiaro che siete l’ESSERE, la prima cosa da fare è Contemplarlo a lungo, il più possibile. Lo scopo è stabilirvi nell’ESSERE, Continua a leggere →

stai nell’essere?

Stai nell’Essere? Entri in samadhi? Oggi sono andato a ... per fare la solita visita. Sono emersi vecchi contenuti e ansia. Ho osservato l’essere invece di ascoltare la mente, ma sto ancora osservando. Questo è molto buono. È la svolta! Il mondo ti appare, ma tu rimani rivolto al Sé. Da qui si apre la strada per la Realizzazione. Fin quando il mondo ti cattura sei ancora lontano dalla dirittura d’arrivo. Mi fa veramente piacere per te ❤ Continua a leggere →

ho mollato la mia natura umana

Nisargadatta Maharaj: “Ho mollato la mia natura umana lasciando che si sviluppi secondo il suo destino. Io resto come IO SONO [cioè come Essere]”. [I leave my human nature to unfold according to its destiny. I remain as I AM] Mi telefona un caro amico. Lo saluto: — Come va?. — Bene bene. Solo che a volte vengo preso dalla mente. Per esempio l’altro giorno ho litigato col mio capo. È successo un problema con un cliente dovuto a un suo errore [bla bla bla]]. I cliente ha reclamato Continua a leggere →

un possibile lavoro sulle colonne portanti della mente

Quando ci abituiamo a scendere consapevolmente in alfa-theta, cioè nello stato onirico o pre-onirico, dopo un po’ ci rendiamo chiaramente conto che ciò che pensiamo va immediatamente a creare la realtà che ci appare. Allora la mente viene considerevolmente relativizzata. Ma quali sono le colonne portanti della mente? Yogeshwar (Charles Berner) le raffigurò con un mandala costituito da un quadrato. I quattro lati del mandala sono Tempo, Spazio, Materia, Energia e al centro del quadrato Continua a leggere →

tutto un trucco

— Stamattina mi sono svegliato con un senso di tristezza abbastanza marcata. Vedevo tutto buio fuori, avevo ancora tutta la giornata da affrontare, ricordavo ancora un brutto sogno…. Ma quasi immediatamente ho notato che è tutto un trucco. Questa tristezza non è reale, è come un programma che la mia mente attiva in alcune circostanze. Quando ne ho visto la finzione se ne è andata immediatamente e sono rimasto nell’Essere.

— Sei un aspirante di alta classe

Esso brilla sotto forma di ‘IO’

Il tuo dovere è ESSERE, non essere questo o quello. ‘IO SONO L’IO SONO’ riassume tutta la verità. Il metodo è: ‘SII QUIETO’ [‘SII QUIETO’ significa: essere libero dai pensieri – talk 480]. Cosa significa stare nella ‘QUIETE’ del non-pensiero? Significa ‘distruggi te stesso’, perché qualsiasi forma o caratteristica è la causa del problema. Rinuncia alla nozione ‘Io sono così e cosà’. I nostri sastra dicono: Esso brilla sotto forma di ‘IO’. [Sri Continua a leggere →