l’evoluzione della coscienza dell’aspirante

A grandi linee, l’evoluzione della coscienza del ricercatore spirituale che pratica una sadhana valida dovrebbe essere questa: 1. Diventa sempre più sensibile sul piano sottile; il che significa anche: sempre più capace di individuare i processi mentali. 2. A un certo punto si imbatte nel vuoto/nulla senza essere del piano causale. C’è chi lo passa velocemente e chi vi rimane a lungo. In questa fase può avere anche dei samadhi, ma quello che realizza è questo vuoto/nulla senza Continua a leggere →

I 3 ultimi gradi sulla scala della conoscenza

In senso crescente, dal meno al più elevato: • Conoscere riguardo a = la conoscenza ordinaria riveniente dalla dualità || include la conoscenza dei processi e dei fenomeni sottili: suoli, luci, movimenti energetici, esperienze fuori dal corpo, contatti con altri essere sul piano sottile… || l’esperienza di sé va dal sentirsi un corpo-persona all’essere identificati con un’entità spirituale individuale (jivatma). • Conoscere = solo “Essere”, il puro “Io”, la pura Coscienza Continua a leggere →