comincio a meditare mi addormento

Ciao Marco. Ho più tempo da dedicare alle mie ricerche. Beh, come comincio a meditare mi addormento, mi basta pensare di meditare che già mi si chiudono gli occhi, ma velocemente e profondamente. Poi di notte mi sveglio e per riaddormentarmi mi basta pensare di cominciare a meditare. Ho come una narcolessia da meditazione. Mi sento scivolare nel sonno, non è come spegnersi, è più come entrare in un nulla dove non percepisco più niente. Non voglio giudicare, pertanto accetto questa situazione. Marco Continua a leggere →

l’evoluzione della coscienza dell’aspirante

A grandi linee, l’evoluzione della coscienza del ricercatore spirituale che pratica una sadhana valida dovrebbe essere questa: 1. Diventa sempre più sensibile sul piano sottile; il che significa anche: sempre più capace di individuare i processi mentali. 2. A un certo punto si imbatte nel vuoto/nulla senza essere del piano causale. C’è chi lo passa velocemente e chi vi rimane a lungo. In questa fase può avere anche dei samadhi, ma quello che realizza è questo vuoto/nulla senza Continua a leggere →

Confusione tra piano causale e Sé

Risposta ad un sadhaka: Questo Vuoto o Nulla dove tutto scompare, foriero di tanta desolazione, è il piano causale, non è il Sé! L’aspirante può anche avere una esperienza diretta, ma poiché si trova al livello di dover passare il piano causale, ha come realizzazione che non c’è nulla, non solo non c’è il mondo, ma non c’è Essere. Proprio qualche giorno fa ho ricevuta la lettera di un aspirante che mi testimoniava un samadhi profondo in cui per la prima volta aveva sperimentato Continua a leggere →

La OM

La OM è “Lo Spirito [la vibrazione] di Dio che soffia sulle acque buie” (Genesi 1, 2) dopo che “Dio creò cielo e terra” (Gen 1, 1). Ed è anche Isvara, Brahman saguna (con attributi), lo stesso Dio-causa della creazione, il Dio-persona come adorato dalla nostra religione. Mentre in Brahman nirguna (senza attributi) c’è solo la coscienza del Sé (Turiya) – o meglio, il riflesso del Sé nello specchio della coscienza, perché l’occhio non vede l’occhio, così la Soggettività Continua a leggere →