trance ipnotica e trance samadhica

La trance ipnotica è la conseguenza dell’aver deposto la propria identità. Ad esempio guardi una spirale rotante, o ti annulli alla guida dell’ipnotizzatore. Allora, non essendoci più il padrone di casa, la tua mente può essere guidata da un altro. Chi è consapevole di Sé è ancorato alla Presenza, perciò non è ipnotizzabile. Ben diversa è la trance samadhica. In quel caso si è totalmente assorbiti dal proprio vero Sé e si dimentica il mondo esterno, cioè la mente.  Continua a leggere →

una quinta categoria di jnani

— Curioso che il tuo post sia saltato fuori dopo una bella trance che mi sono goduto. Non ho idea di come abbia fatto a cucinare, non riuscivo quasi monache a muovermi... Lì si vede che le cose si muovono da sole, che tanti pensieri e rielaborazioni sono accessori. Quante convinzioni che fanno sembrare tutto uno scuotersi da un lato al altro in una realtà virtuale, giungla di opinioni e congetture... Ho percepito il tutto come un infinito gioco di specchi in cui l’Uno si riflette in infiniti Continua a leggere →

su samadhi e trance

Chi è pronto e comprende questo Discorso, ha la realizzazione a portata di mano. Ma è troppo semplice perché la mente, piena di spinte, possa accettarlo Dal Discorso 317 di Sri Ramana Maharshi. Le note tra parentesi quadre sono mie. *    *    * M. – Visioni e correnti di pensiero si hanno a seconda dello stato d’animo. Dipendono dalle persone e non dalla Presenza Universale; e poi non hanno alcuna importanza. Quel che conta è la pace della mente. D. – La pace della mente Continua a leggere →