compiere tutte le azioni come servizio

Chi si abbandona a Dio dovrebbe compiere tutte le azioni come servizio. Questo insegnamento non è per tutti, ma solo per quelli che sono pronti ad abbandonarsi a Dio. Infatti qualcuno potrebbe considerare: “Ma allora non c’è piacere”. Il fatto è che il piacere di quell’aspirante è tutto investito nel dimorare in dio, essere senza desideri verso il mondo e mantenere ben chiara la coscienza che tutto il film della vita e dell’esistenza del mondo fenomenico è pura illusione, la qual Continua a leggere →

il senso di esistere collassa

Perdurando nel dimorare nel Sé, a un certo punto vi disidentificate dal sentire di essere immersi in una ‘vita’, che vi sia una successione di eventi. Rimane solo il Sé come pura essenza. L’impressione di esistere collassa. Se la cosa non vi è chiara, vi invito alla lettura dello Yoga Vasistha. Questa esperienza dev’essere consolidata da varie prove: quando andate al lavoro, o a fare la spesa, o litigate con Caterina… Deve rimanere stabile al di là d’ogni sfida. Io so che i Maestri Continua a leggere →

non fate affidamento sul mondo

Non fate nessun affidamento sul mondo. Tanto vi fate affidamento, tanto vi allontanate dalla Liberazione. L’UNICO vostro affidamento è che siete il Sé, il Principio-Io; ma nella misura in cui riprendete a fare affidamento sul mondo, in quella stessa misura il Principio-Io comincia ad indebolirsi. E allora torna la mente, vi ricordate che non siete stati apprezzati abbastanza, che Tizio o Caio vi hanno fatto qualcosa di male, che potreste avere una situazione migliore… Siete di nuovo una Continua a leggere →

è possibile promuovere un’azione che sia inegoica e non promuova karma?

— Caro Sergio, le parole che mi hai mandato mi stanno facendo molto riflettere. L’essenza e il centro di ciò che mi dici si riassume in una domanda fondamentale: è possibile promuovere un’azione tale che sia inegoica e non promuova karma? Mi viene in mente il Wu Wei (non-azione), ma una cosa venirmi in mente, una cosa realizzare. Quando trovi il tempo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi oppure come tu agisci. Grazie. — Non c’è nessuna azione. È soltanto l’Intelligenza Superiore, Continua a leggere →

dall’insegnamento all’esperienza diretta

Lo Yoga Vasistha dà il corretto insegnamento circa l’irrealtà della mente e del creato. Poi questo insegnamento deve diventare la vostra stessa esperienza! L’esperienza della discrezione della mente ve la dà il Testimone, che ha anche l’incommensurabile Grazia di essere una pratica accessibile a chiunque. Quando il testimone termina la sua funzione di discreazione della mente, allora l’aspirante è naturalmente attratto dal Sé. È come se in una prima fase osservate oggetti – a volte Continua a leggere →

sulla mente

«Nell’universo, da Brahma fino ad una collina, ogni essere incarnato ha un duplice corpo. Di questi, il primo è il corpo mentale, che è irrequieto e agisce rapidamente. Il secondo è il corpo fatto di carne, che, in realtà, non fa nulla. Di questi, l’ultimo viene investito dalle maledizioni, dalle benedizioni e anche dagli incantesimi. È muto, impotente, debole e transitorio, come una goccia d’acqua su una foglia di loto, ed è completamente dipendente dal destino e da altri simili fattori. «La Continua a leggere →

quando c’è percezione la mente assume il ruolo dell’oggetto

Quando c’è percezione, la mente assume il ruolo dell’oggetto di percezione proprio come quando si percepisce il braccialetto, sebbene in verità sia oro. Non vi può essere percezione tra due cose completamente diverse. Soltanto quando c’è similitudine tra il soggetto e l’oggetto è possibile la percezione. Nella mente il soggetto è ritenuto senziente e l’oggetto viene detto inerte. Se questa illusoria divisione non viene vista per ciò che è, sorge il falso ego. Ma quando la mente Continua a leggere →

una sadhana intensa, efficace ed equilibrata

Ti faccio un esempio di meditazione. Ti siedi, chiudi gli occhi, senti la coscienza e dici a te stesso: “Sono Pura Coscienza. Sono Pura Coscienza”. Poi un flusso di attenzione viene diretto sulla coscienza. Quando il flusso diventa continuo, ininterrotto, puoi entrare in samadhi. Cosa impedisce il samadhi? L’erronea conoscenza! Cioè il credere che l’irreale esista. Ecco perché consiglio lo Yoga Vasistha. Se la mente è piena di idee, pensieri e immagini dell’irrealtà, allora ti siedi, Continua a leggere →

se questo viene compreso…

La creazione non è altro che agitazione nella Coscienza ed il mondo esiste nella mente! Sembra esistere a causa della visione imperfetta, della comprensione imperfetta. In realtà non è altro che un lungo sogno. SE QUESTO VIENE COMPRESO, allora tutta la dualità giungerà a fine e Brahman, Jiva, mente, maya, agente, azione ed il mondo saranno visti come sinonimi dell’unica non duale Infinita Coscienza. Lo Yoga Vasistha, La Storia di Lila Continua a leggere →

scendendo dal monte mi sono trovato in mezzo a una guerra

— Dopo il samadhi c’è stato un momento, fuori dalla meditazione formale, in cui sentivo tutto sottile, pieno di gioia. Successivamente ho avuto un momento in cui sentivo una sorta di compassione e mi veniva da piangere. Ieri invece non c’era nessun pensiero, mi sembrava di aver perso una parte di me. Poi è tornato qualche pensiero ma lo osservo senza problemi. Stanotte ho sognato che eravamo in cima ad un monte e ti ci dicevi: abbandonatevi, non preoccupatevi di nulla, il Divino vi proteggerà. Continua a leggere →