1165. che differenza c’è tra monismo e advaita?

C’è una differenza fondamentale. Il monismo, che significa ‘unità’, è solo un concetto che contiene una precisa traccia mentale. Il suo scopo è distruggere la diversità, non scoprire la Verità ultima. Invece l’Advaita, non-dualità, nega anche la mente poiché irreale, e le fa da sfondo. Questo principio è perciò al di là del mentale ed è auto-luminoso, non essendovi nient’altro che lo illumini. [Notes on Spiritual Discourses of Sri Atmananda] Continua a leggere →

560. i principali aforismi dell’advaita

I principali aforismi dell’Advaita, secondo il percorso tradizionale, sono quattro: 1. Ayam atma brahma: Questo Sé è tutto ciò che c’è – È un’affermazione della Verità ultima. 2. Tat tvam asi: Tu sei quello – È l’insegnamento del Guru al discepolo riguardo alla sua vera identità che è lo sfondo sia del jiva [persona] che del mondo. 3. Aham brahma ’smi: Io sono tutto ciò che c’è – È la forma in cui il discepolo contempla l’essenza dell’insegnamento del secondo Continua a leggere →

1227. il significato del termine ‘advaita’

'Advaita’ è il termine più significativo per indicare la Verità Ultima. L’uomo ignorante conosce solo il mondo e tutto ciò che è al di là del mondo è a lui sconosciuto; in questo senso è a lui sconosciuta la Verità. Tuttavia l’uomo si sforza di raggiungere la Verità, ma il mondo, così come è conosciuto, è l’impedimento al raggiungimento della Verità. Perciò il metodo adottato per realizzare la Verità è lo scrupoloso rifiuto (neti) di ogni cosa conosciuta. Alla fine Continua a leggere →

1210. Come si esprime l’advaita mentre agiamo nel mondo?

Vedete un dipinto e godete della sua bellezza. Cosa significa ciò? Che durante quel periodo siete passato dagli aspetti fisici esteriori a un’idea sottile, dimenticandovi del vostro sé personale (l’ego). Solo in un tale stato sperimentate la pace sotto forma di bellezza e di gioia. In quei momenti vi trovate nell’Advaita (non dualità). Prima di produrre quel quadro, il pittore aveva dentro di sé l’esperienza advaitica (non duale) di bellezza e di pace; questa si è poi gradualmente Continua a leggere →

1166. che cos’è l’Advaita (non-dualità)?

L’Atma, la Verità ultima indicata dall’Advaita, è l’unica realtà che Esiste. Tutto il resto è solo un’apparenza poggiata sull’Atma. La Verità è impercettibile ma l’uomo comune conosce solo le sue percezioni. L’Advaita è un metodo per guidare l’uomo ignorante dal percepito (oggetto) alla Verità ultima. L’Advaita si riferisce alla dualità (al due). Questo ‘due’ è molto spesso frainteso col numero due. No, questo ‘due’ rappresenta il ‘due’ di base, vale Continua a leggere →

hanno iniziato a ricomparire le distrazioni

— Hanno iniziato a ricomparire le distrazioni. Allora ho ripreso a fare concentrazione sul 3° occhio, perché mi sembrava di perder tempo nella mente. Forse ho sbagliato, credi che sia giusta questa strategia? — Hai fatto bene a confrontarti. Questo non è il modo di affrontare la crisi, è un cedimento alla crisi, è sfuggire alla crisi, anche se non te ne accorgi. Dovresti fare concentrazione il Soggetto: il Principio-Io, la Consapevolezza, l’Essere… come senti meglio. In meditazione Continua a leggere →

La Sofferenza Equivale al Sé Separato

Ho trascritto il testo del video di Rupert Spira per un non udente. Lo condivido con voi: Rupert – La sofferenza è uguale a resistenza, e la resistenza vuol dire: sé separato. D. – La mia impressione era che la sofferenza in se stessa non era il problema, ma che il problema sorge quando c’è qualcuno che soffre. R. – Prendiamo prima questa tua affermazione per cui la sofferenza non è un problema. Uno dice: “La mia ragazza mi ha lasciato e come risultato sto soffrendo”, Continua a leggere →