ed ho capito…

Sergio: — Contempla la sensazione di ‘io’. A., il giorno dopo: — Oggi, dopo aver fatto una passeggiata nella natura, mi sono fermato a casa a meditare, concentrandomi sull’io... Ed ho capito, ho capito anche cosa vuol dire rimanere nell’Io Sono, cosa che proprio non capivo e quindi non riuscivo a fare... Significa osservarsi e ‘comprendere’ che il respiro, i suoni, la pelle, parole, pensieri ecc. sono altro da noi, da quello che davvero siamo, tanto quanto gli alberi, le persone, Continua a leggere →

devi sdoppiarti

Il Principio-Io è come il sonno profondo consapevole. È assai diverso dall’io-agente a cui sei abituato. Come fare?... Quando si comincia ad avere l’abilità di mantenere un flusso di attenzione sul Principio-Io che rimanga ininterrotta per almeno 20-30 minuti, come nel tuo caso, allora ci si deve abituare a contemplare il Principio-Io anche mentre si è in attività. Devi sdoppiarti! Una parte di te pensa, parla e agisce e un’altra contempla il Principio-Io. In questo modo ti abitui a Continua a leggere →

un flusso continuo di attenzione che si versa nel Principio-Io

Devi tenere la mente sul Principio-Io. Ti ricordi quando ti sballavi? La mente era sempre aggrappata al momento in cui avresti potuto farlo; perché in quei momenti stavi bene e per te erano veramente la vita per te. Poi hai visto che non funzionava e hai smesso. Però hai l’esperienza di cosa voglia dire quando la mente è sempre poggiata su qualcosa che brama ardentemente: tutto il resto è secondario, no? Quello che devi raggiungere adesso in meditazione è avere un flusso continuo di Continua a leggere →

non fate affidamento sul mondo

Non fate nessun affidamento sul mondo. Tanto vi fate affidamento, tanto vi allontanate dalla Liberazione. L’UNICO vostro affidamento è che siete il Sé, il Principio-Io; ma nella misura in cui riprendete a fare affidamento sul mondo, in quella stessa misura il Principio-Io comincia ad indebolirsi. E allora torna la mente, vi ricordate che non siete stati apprezzati abbastanza, che Tizio o Caio vi hanno fatto qualcosa di male, che potreste avere una situazione migliore… Siete di nuovo una Continua a leggere →

grazie Sergio del nuovo bellissimo post

— Grazie Sergio del nuovo bellissimo post “il madornale errore...”, da cui si evince l’importanza della comprensione. — È forse il più bello che abbia postato, ed è grazie al supremo eccelso Sri Atmananda. Ma il titolo non è esatto – l’ho scritto di getto stamattina presto... Il titolo avrebbe dovuto essere “Il madornale errore di credere che la liberazione si ottenga aggrappandosi a uno stato trascendente”. Infatti il realizzato alterna due stati: il savikalpa e il nirvikalpa, Continua a leggere →

l’ego è un pensiero

L’ego è un pensiero, il primo da cui nascono tutti gli altri, la dualità e il mondo. Il Principio-Io, che è universale, si identifica col corpo e crea il pensiero-io, che è personale. Col tempo il pensiero-io diventa un agglomerato, con emozioni, ricordi, credenze e varie identità (sono padre, marito, maestro spirituale ecc.), ma il nucleo dell'ego è il pensiero-io. Lo puoi testimoniare. Se tu testimoni l’ego, allora non sei l’ego. Continua a leggere →

la pratica del “questo è me”

— La pratica del “Questo è me” inizialmente mi ha portato vicino alla verità, ora sta facendo emergere tutto quello che vedo come diverso da me. A volte la mente, ripetendo “questo è me”, crea uno stato d’ansia che poi si rivela come un conflitto interno verso ciò che non riesco a vedere con equanimità. — Questo succede quando la Presenza Mentale si indebolisce. Allora fa’ un passo indietro e assumi la posizione del puro Testimone senza far niente. Inoltre, quando ne senti Continua a leggere →

il conoscitore non è localizzato

Il Conoscitore, il Principio-Io, non è localizzato, è dappertutto. All’inizio l’aspirante lo cerca dentro se stesso (Who is in? Chi c’è dentro?) per i motivi che ho spiegato in “questo è me” e in più perché è abituato a considerare che l’Io è nel corpo. Ciò però crea un limite che lo destina ad avere al massimo delle esperienze dirette istantanee, perché viene immediatamente disturbato dall’esterno che è considerato non-sé. Quando capisce che il Principio-Io non è localizzato Continua a leggere →

il principio-io

Il Principio-Io non è l’io personale, è Dio, la pura Consapevolezza, il puro Essere, cioè quello che veramente siete. Essere il Principio-Io significa demolire la Matrix, l’illusione del mondo fenomenico in quanto tale. Vi sembra una cosa facile? Quelli che non praticano non si rendono nemmeno conto delle sfide che ci sono da affrontare. C’è poi la fase di persone sensibili spiritualmente che si specializzano nell’avere esperienze dirette. L’esperienza diretta è la migliore introduzione Continua a leggere →

hanno iniziato a ricomparire le distrazioni

— Hanno iniziato a ricomparire le distrazioni. Allora ho ripreso a fare concentrazione sul 3° occhio, perché mi sembrava di perder tempo nella mente. Forse ho sbagliato, credi che sia giusta questa strategia? — Hai fatto bene a confrontarti. Questo non è il modo di affrontare la crisi, è un cedimento alla crisi, è sfuggire alla crisi, anche se non te ne accorgi. Dovresti fare concentrazione il Soggetto: il Principio-Io, la Consapevolezza, l’Essere… come senti meglio. In meditazione Continua a leggere →