Ramana Maharshi sul karma e le interruzioni del flusso di consapevolezza

Discorso 628: Dopo il suo ritorno dall’Europa, il signor D. ebbe un colloquio privato con Sri Bhagavan per alcuni minuti. Disse che la sua precedente visita aveva prodotto qualche risultato, ma non quanto aveva sperato. Riusciva a concentrarsi sul suo lavoro. La concentrazione non è indispensabile per il progresso spirituale? Il karma (l’azione) lo attraeva perché lo aiutava a concentrarsi. Sri Bhagavan: Non c’è karma senza un karta (chi agisce). Se si cerca chi agisce questi scompare. Continua a leggere →

quando non c’è beatitudine è perché non senti la consapevolezza come il tuo vero io

Sergio — Come va? D. — Domenica pensavo a quella affermazione in cui Ramana diceva che stare nel Sé è come aver preso un narcotico. A livello mentale concordo, non c’è alcun problema, ma a livello fisico, quando ho dei dolori, tendo ad innervosirmi un po’... S. — E meditare in poltrona o disteso? Devi immergerti nel Sé, altrimenti non diventi mai la Consapevolezza. Non pensare ai samadhi. Quando ti immergi nella consapevolezza provi beatitudine? D. — No, tuttavia anche se Continua a leggere →

le parole coscienza e consapevolezza come usate da Nisargadatta Maharaj

Questo è un passo di Nisargadatta chiarisce il significato peculiare che egli dà alle parole coscienza e consapevolezza. È bellissimo. *   *   * Guarda te stesso attentamente e vedrai che qualunque sia il contenuto della coscienza, il testimone di quello non dipende dal contenuto. La consapevolezza è se stessa e non cambia con l'evento. L'evento può essere piacevole o spiacevole, di poco conto o importante, la consapevolezza è la stessa. Prendi nota della peculiare natura della pura Continua a leggere →

tutto quello che ti viene richiesto

— Sto praticando poco e non sufficientemente bene. Sono piuttosto stanco e quando medito tendo a dormire... — Tutto quello che ti viene richiesto è di ESSERE CONSAPEVOLE. Anzi, di ESSERE LA CONSAPEVOLEZZA. Questo è IL FINE. Il fare della sadhana è un mezzo; serve alla purificazione, perché sono tali e tante le spinte della mente da non riuscire a vedere la Consapevolezza e ancor meno ad essere Quella. Perciò, anche se sei stanco, cerca di individuare quella Consapevolezza che si Continua a leggere →

riconoscere il vuoto nella forma

“La veglia è il sogno che sogna di non sognare” Jorge Luis Borges La natura di tutto è Vuoto, ma questo vuoto non è un nulla perché contiene Consapevolezza. La consapevolezza di cui parlo è prima della coscienza duale frammentata dalla mente in soggetto ed oggetto. In questa consapevolezza originaria soggetto e oggetto sono Uno. Il Vuoto è la natura ‘pura’ di tutte le cose: quieta, silente, priva di contenuti, di movimento, di intenzione. La Consapevolezza è la Continua a leggere →

l’amore per Dio nell’evoluzione spirituale

L’Amore per Dio nell’Evoluzione Spirituale 1. DUE FATTORI PER IL SUCCESSO NELLA SADHANA Il successo di qualsiasi sadhana si basa su due fattori fondamentali: • Fede incrollabile   e • Dare dare dare dare dare dare dare dare dare agli altri a. La fede incrollabile è: in Dio, che è il proprio vero Sé; nella realizzazione: la sicurezza e la determinazione di ottenere la realizzazione in questa vita; nell’insegnamento: la fiducia in quel che dicono i Maestri; e nella Continua a leggere →

la consapevolezza è sempre con te

Nisargadatta: – Il Maestro Indica il cielo, ma vedere le stelle è compito vostro. Qualcuno impiega più tempo per vedere le stelle, tutto dipende dalla serietà della ricerca. Visitatore: – Quali esercizi devo praticare per giungere alla Consapevolezza? Nisargadatta: – La Consapevolezza è sempre con te. Basta rivolgere alla tua interiorità la stessa attenzione che rivolgi all’esterno. Continua a leggere →

un colossale ‘Truman Show’

Carissimo Sergio, oggi ho ottenuto la piena consapevolezza che la vita mondana è una trappola. Un colossale ‘Truman Show’ in cui sono rimasto coinvolto per eoni. Sono senza parole, avevo questo dato nella mente da tanto tempo ma non lo avevo recepito, ora sono travolto da gioia e nausea contemporaneamente. L’unico movimento sensato in questa trappola è perseguire la consapevolezza e ‘raggiungere’ l'Amore. Ti abbraccio e ringrazio per la perseveranza che hai agito in tanti anni e Continua a leggere →

l’essenza e l’allungare il brodo

La pura consapevolezza occupa tutto. La Liberazione è come il sonno profondo quando non si è inconsci: Solo Pura Consapevolezza e Nulla Più. Devi essere come nel sonno profondo. Se tu mediti e appaiono distrazioni vuol dire che per te il sogno esiste ancora. Questo no buono. Si parla di tante cose nella spiritualità. Questo perché l’essenzialità del fatto che esiste solo la pura consapevolezza è troppo per la stragrande maggioranza degli aspiranti. Allora si allunga Continua a leggere →

tenuti, non guariti

Smetti di cercare di guarirti, di sistemarti, persino di risvegliarti. Smetti di cercare di far avanzare velocemente il film della tua vita. E lascia andare anche il ‘lasciare andare’. Sii qui! Il tuo dolore i dispiaceri i dubbi i desideri più profondi i pensieri spaventosi: non sono errori e non stanno chiedendo di essere guariti. Stanno chiedendo di essere tenuti qui, ora leggermente tra le braccia amorevoli della presente consapevolezza... Jeff Foster Continua a leggere →