La stima, ovvero concedi all’altro tutto il tempo per elevarsi al Divino

La pratica di ‘Concedere all’Altro Tutto il Tempo per Evolversi al Divino’, indipendentemente dallo stato di coscienza in cui si trova nel presente, si traduce nella Stima! Vi dà cioè la possibilità di stimare chiunque come Divino, cosa che altrimenti sarebbe in molti casi impossibile. Questo atto – confermando di nuovo che come il mondo appare dipende da ciò che la mente vede – cambia radicalmente la vostra esperienza esistenziale, facendovi sentire circondati da Deva, invece che da Continua a leggere →

osserva lo stato d’animo in cui sei

Per stato d’animo si intende l’aspetto emozionale. Ad esempio voi potreste essere in uno stato d’animo di dubbio. Non vi metterete ad analizzare il dubbio: “Di che si tratta? Come potrei risolverlo? Cosa dovrei fare?”… Questo è l’aspetto mentale, e se fate in questo vi coinvolgerete con la mente. Perciò non mentalizzate. Osservate lo stato d’animo di dubbio, ossia l’aspetto emozionale nel suo complesso. Dunque, invece di seguire i vostri pensieri, mantenetevi aperti e osservate Continua a leggere →

quell’aspetto in background non immediatamente visibile

Vi è un aspetto in background del metodo di Levenson che è visibile sono dopo un po’ che lo si pratica seriamente. È che quel metodo ti insegna che non c’è cosa che tu non possa affrontare!!! Una formazione da marine dello spirito assolutamente indispensabile per chi voglia liberarsi. L’aspetto umano va completamente superato, e il karma è bizzarro agli occhi umani. Pensate come dev’essere stato contento Jean Klein, dal punto di vista umano, a morire intubato e demente. Come si può Continua a leggere →

la pratica del testimone e quella indicata da papà Ramana

Alcuni aspiranti praticano il Testimone in modo assolutamente zelante. Procedendo in questo modo alla fine essi vedono che questo io-testimone è la Pura Coscienza; quando penetrano questa Pura Coscienza, il corpo e la mente si annichiliscono e rimane questo Testimone sotto forma di Presenza silenziosa immutabile. Però rimangono algidi, né conoscono beatitudine; un bhakta direbbe di loro: “Non si è aperto il cuore”…. Perché? Perché non sono entrati nel canale centrale della consapevolezza, Continua a leggere →

arrivare allo stesso Sé per due vie diverse

Quando arrivi allo stesso Sé per due vie diverse – l’autoindagine e la bhakti – sei molto forte, difficile scalzarti. La Bhakti va curata. Tu avrei esperienze profonde in cui raggiungi l’amore totale, ma all’indomani la bhakti è della stessa intensità? Devi lavorare e lavorare... Quando l’amore per Dio diventa profondo, Dio fuori e Dio dentro combaciano e tu entri nella Pace. Allora vedi che non sei il corpo, non sei la personalità (che è un altro tipo di corpo), non Continua a leggere →

su vipassana, dimorare nel Sé e bhakti

Su Vipassana e Dimorare nel Sé si dorrebbe scrivere un capitolo a parte. Io le consideri entrambe vie di Jnana. Non c’è niente che porti al controllo della mente (della reazione alla sensazione e quindi della produzione mentale condizionata) come la Vipassana. Gli step o realizzazione che si ottengono con tale pratica sono dettagliatissimi. Ma si può praticare a lungo senza sapere chi siamo. Ciò perché solo quando l’osservare si rivolge a se medesimo si ha il riconoscimento del Sé. Col Continua a leggere →

la visione che è andata maturando in me

La visone sulla pratica spirituale che è andata maturando in me dallo scioglimento del mio sangha, nell’ottobre dello scorso anno (2017), ad opera di allievi che avevo ritenuto vicini a Dio e che invece manifestarono grande distruttività, si basa su cinque assiomi: 1. Ogni crescita – spirituale, intellettuale e di qualsiasi altro tipo – deve basarsi sul cuore e avere nel cuore le radici che l’alimentano. In tal modo si è sicuri che non sarà un potere di cui si approprierà Lucifero Continua a leggere →

l’amore per Dio nell’evoluzione spirituale

L’Amore per Dio nell’Evoluzione Spirituale 1. DUE FATTORI PER IL SUCCESSO NELLA SADHANA Il successo di qualsiasi sadhana si basa su due fattori fondamentali: • Fede incrollabile   e • Dare dare dare dare dare dare dare dare dare agli altri a. La fede incrollabile è: in Dio, che è il proprio vero Sé; nella realizzazione: la sicurezza e la determinazione di ottenere la realizzazione in questa vita; nell’insegnamento: la fiducia in quel che dicono i Maestri; e nella Continua a leggere →

la pace

Quando guardiamo un bel paesaggio o sentiamo della buona musica o ascoltiamo una poesia, ci rilassiamo e avvertiamo una sensazione di espansione, di ampiezza unita a grande serenità. Quando percepiamo che quella serenità è profondamente intrinseca a noi, allora proviamo una gran gioia. Sri Ramana Maharshi dice che in quelle occasioni ci stiamo immergendo nel Sé inconsapevolmente. Dunque io vi invito a rievocare le sensazioni che vi ho descritto e ad immergervi il quella Pace, perché essa Continua a leggere →

qualcosa di nuovo?

— C’è qualcosa di nuovo? — Se hai questa spinta, fratello, porta pazienza per la Liberazione. Ma se non ce l’hai, l’unica Realtà che veramente c’è ti appare spontanea. — Ma allora la Realizzazione è una noia continua. — No, è un abbandono continuo. — E come si fa a rimanere nell’abbandono continuo? — Bisogna essere morti alla vita del sogno. La spinta a ricercare stimoli nella vita si trasforma in spinta a sprofondare nel Sé. L’abbandono al Sé (in questa fase Continua a leggere →