la vita fenomenica non esiste

Se avete lavorato bene su “La vita fenomenica è un sogno, non esiste”, prima o poi vi appare un’area di consapevolezza pura – ‘pura’ nel senso che per sua stessa natura non si coinvolge per niente in quel che capita. Avete praticato per tanto tempo lo stare nella consapevolezza, e occasionalmente avveniva; ma ora la vedere: è lì pacifica sempre accanto a voi e la riconoscete subito come la vostra Casa, la Realtà – l’unica – imperitura. Cercando di rimanere sempre in lei vi Continua a leggere →

un’intuizione

Un praticante la tecnica di Langford mi scrive di aver avuto un’intuizione: — Ho avuto l’intuizione che sono già l’Io Sono, ma è la mente che mi confonde. È stata essenziale. Si tratta di essere ciò che si è già. Punto. — Quando è avvenuta questa intuizione? — Mi ha aiutato ascoltare qualche meditazione di Mooji. C’è una parte della meditazione in cui dice di lasciare il passato, non anticipare il futuro, e non preoccuparsi del presente. Ma il punto risolutivo è stato: Continua a leggere →

la pratica di essere nello stato naturale

Ha lo scopo – e il potere! – di rendere stabile la Realizzazione. C’è una bella differenza tra essere la Pura Consapevolezza per un magico momento ed esserlo per sempre. Se è solo per un momento, dopo tornate alla vostra vita – e alla vostra identificazione – di sempre. Se è per sempre, cambia tutto! Se volete sia per sempre, dovete praticare il Thekchod nella maniera semplificata e potenziata che vi ho insegnato. Anzitutto permettetemi di chiarire cos’è il Thekchod: è lo Continua a leggere →

Shakti è solo un altro nome del Sé

Shakti è solo un altro nome per il Sé. Gli aspiranti che si abbandonano a Shakti l’avvertono come energia, ma con la maturità quest’energia si tramuta in pura consapevolezza, infinita ed eterna. Allora essi vedono che le distinzioni tra Shiva e Shakti sono meramente didattiche. Questo dovrebbe insegnarci una cosa: che una vera via realizzativa non è mai soppressiva. Se voi sopprimete un aspetto del Divino a favore di un altro che la vostra mente ritiene giusto, non andate troppo lontano… Continua a leggere →

autoindagine

L’unica cosa che esiste è Puro Essere – ‘puro’ significa privo di qualità e di forma. Questo Puro Essere si manifesta nella coscienza degli esseri senzienti più evoluti come la sensazione di ‘io’; se io faccio un appello e dico ‘Chi è Giovanni?’, Giovanni porta la mano al petto e dice ‘Io!’. L’io, quando si identifica con un oggetto: il corpo fisico o un’identità della mente, subisce un’aberrazione ottica e appare come un io individuale, che noi chiamiamo ego, Continua a leggere →

stato naturale

Il Guru è la mente senza concetti. Questo è ciò che ti può dare adesso il Guru. È chiamata lo stato naturale o sahaja. I concetti sono i fotogrammi che proiettano il film di Maya. Quando non ci sono, c’è pura Consapevolezza, la vera natura. L’esperienza diretta è un risveglio; nello zen è chiamata Kenshō. Ken vuol dire vedere, shoo vuol dire natura. Ma come sai, dopo l’esperienza diretta uno si ritrova un essere umano più o meno come prima. Bisogna stabilizzare la vera natura. Continua a leggere →

I pensieri sono le parole

Vorrei indicarvi un modo per individuare subito la Pura Consapevolezza e quindi rimanervi immersi. Questa pratica è adatta ai sadhaka avanzati e di medio livello, ma anche un  principiante può provala e riuscire a ottenere temporanea una mente priva di pensieri. Se si dice a una persona di scacciare via i pensieri, quella non sa cosa fare, probabilmente cercherà di togliere energia dalla mente, ma l’energia non è la diretta responsabile dei pensieri; l’energia può anche eliminare i pensieri Continua a leggere →

Turiyatta

— Maestro, quando sono in samadhi nello stato di puro essere o pura consapevolezza (che sono la stessa cosa) senza alcuna percezione di nient’altro: né io, né mondo, né corpo, tempo, spazio, materia, energia ecc., ma c’è soltanto consapevolezza o conoscenza, è questo Turiyatta? O anche la consapevolezza e la conoscenza deve cadere perché Turiyatta abbia luogo? In questo caso Turiyatta sarebbe esattamente come il sonno profondo senza sogni, a parte il ricordo del dell’entrare e dell’uscire Continua a leggere →

Coscienza Cosciente di Se Stessa

Studente — Ciao Sergio, quando sono in assenza di pensieri rimango con la mente vuota. La pura consapevolezza forse non l’ho ancora conosciuta. Per me ci sono io quale coscienza consapevole del mondo e di se stessa. Se l’attenzione è fortemente diretta all’esterno esiste quasi solo il mondo, se è diretta all’interno esiste solo la coscienza. Maestro — Perché continui a dire di non conoscere la Pura Consapevolezza quando poi mi scrivi: “se l’attenzione è diretta all’interno, Continua a leggere →