passi graduali verso il sahaja

P. — Carissimo Sergio, la notte scorsa ho sentito diversa agitazione. Pur senza svegliarmi, per ampi tempi della notte c’era coscienza sveglia. Non ricordo alcun contenuto, ma ci sono stati diversi sogni, ognuno dei quali portava alla coscienza personale e lì poi prendeva spazio la Pura Consapevolezza di Essere. S. — Molto bene. Questa è la strada per il sahaja samadhi o distruzione della mente. Non è che uno di punto in bianco rimane assorbito dal Sé e diviene inconsapevole del mondo, Continua a leggere →

illuminazione: elevarsi oltre il pensiero

di Eckhart Tolle ESSERE E ILLUMINAZIONE C'è una Unica Vita eterna e onnipresente al di là delle innumerevoli forme di vita che sono soggette a nascita e morte. Molte persone usano la parola Dio per descriverla; io spesso la chiamo Essere. La parola Essere non spiega niente, ma d'altronde nemmeno la parola Dio. Essere, però, ha il vantaggio di essere un concetto aperto. Non riduce l'invisibile infinito a un’entità finita. È impossibile formarsene un'immagine mentale. Nessuno può rivendicare Continua a leggere →

una piccola meschina nuvoletta offusca l’immenso sole risplendente

G., una piccola meschina nuvoletta offusca l’immenso Sole risplendente. Allo stessimo identico modo una piccola meschina identità offusca la tua Vera Identità: la Pura Consapevolezza. Nella meditazione formale lavora a tenere sempre priva di offuscamenti la tua vera identità: la Pura Consapevolezza e il samadhi arriverà spontaneo. Quando sei fuori dalla meditazione formale, mantieni sempre alta la consapevolezza che è tutto consapevolezza; in questo modo gradualmente il samadhi diverrà Continua a leggere →

sono consapevolezza pura

— In questi giorni, anche grazie al fatto di essere in vacanza per Natale, ho meditato e studiato più a lungo del solito e forse ho capito bene di essere consapevolezza pura, in cui tutto ciò che accade è contenuta in essa, corpo e mente compresi. — Quando hai capito di essere consapevolezza pura, in cui tutto ciò che accade è contenuta in essa, corpo e mente compresa? Risali a quel momento esatto. — Mi è venuto in mente un filmato di Spira in cui diceva : che distanza c'è nella Continua a leggere →

la vita fenomenica non esiste

Se avete lavorato bene su “La vita fenomenica è un sogno, non esiste”, prima o poi vi appare un’area di consapevolezza pura – ‘pura’ nel senso che per sua stessa natura non si coinvolge per niente in quel che capita. Avete praticato per tanto tempo lo stare nella consapevolezza, e occasionalmente avveniva; ma ora la vedere: è lì pacifica sempre accanto a voi e la riconoscete subito come la vostra Casa, la Realtà – l’unica – imperitura. Cercando di rimanere sempre in lei vi Continua a leggere →

un’intuizione

Un praticante la tecnica di Langford mi scrive di aver avuto un’intuizione: — Ho avuto l’intuizione che sono già l’Io Sono, ma è la mente che mi confonde. È stata essenziale. Si tratta di essere ciò che si è già. Punto. — Quando è avvenuta questa intuizione? — Mi ha aiutato ascoltare qualche meditazione di Mooji. C’è una parte della meditazione in cui dice di lasciare il passato, non anticipare il futuro, e non preoccuparsi del presente. Ma il punto risolutivo è stato: Continua a leggere →

la pratica di essere nello stato naturale

Ha lo scopo – e il potere! – di rendere stabile la Realizzazione. C’è una bella differenza tra essere la Pura Consapevolezza per un magico momento ed esserlo per sempre. Se è solo per un momento, dopo tornate alla vostra vita – e alla vostra identificazione – di sempre. Se è per sempre, cambia tutto! Se volete sia per sempre, dovete praticare il Thekchod nella maniera semplificata e potenziata che vi ho insegnato. Anzitutto permettetemi di chiarire cos’è il Thekchod: è lo Continua a leggere →

Shakti è solo un altro nome del Sé

Shakti è solo un altro nome per il Sé. Gli aspiranti che si abbandonano a Shakti l’avvertono come energia, ma con la maturità quest’energia si tramuta in pura consapevolezza, infinita ed eterna. Allora essi vedono che le distinzioni tra Shiva e Shakti sono meramente didattiche. Questo dovrebbe insegnarci una cosa: che una vera via realizzativa non è mai soppressiva. Se voi sopprimete un aspetto del Divino a favore di un altro che la vostra mente ritiene giusto, non andate troppo lontano… Continua a leggere →

autoindagine

L’unica cosa che esiste è Puro Essere – ‘puro’ significa privo di qualità e di forma. Questo Puro Essere si manifesta nella coscienza degli esseri senzienti più evoluti come la sensazione di ‘io’; se io faccio un appello e dico ‘Chi è Giovanni?’, Giovanni porta la mano al petto e dice ‘Io!’. L’io, quando si identifica con un oggetto: il corpo fisico o un’identità della mente, subisce un’aberrazione ottica e appare come un io individuale, che noi chiamiamo ego, Continua a leggere →