elimina tutte le paure

“Perché dovrebbero esserci paura e ansia? Solo perché immagino che Lui non sia vicino a me. Lui si sta prendendo cura di te. Perché temere? Se ti aggrappi a Colui in cui non vi è paura, come può mai esserci una questione di paura?”. Anandamayi Ma Commento di Sergio – Tuttavia nella nostra mente vi sono delle paure registrate di momenti di disperazione, solitudine e dolore in cui non siamo stati in grado di sentire che Dio era con noi. Queste paure vanno eliminate. Esse sono sotto il Continua a leggere →

sei tu che hai creato il tuo corpo?

"Sei tu che hai creato il tuo corpo? Colui al quale appartieni è libero di occuparsene secondo la Sua Volontà; perciò possa Egli fare come vuole. Fai del tuo meglio per stare da parte e guardare pazientemente come uno spettatore. Quando la mente è a suo agio si guarisce rapidamente dalle malattie. In questo mondo in continua evoluzione, che è sostenuto da Lui che lo fa ruotare, si è verificata una certa calamità. Che cosa si deve fare? Non importa cosa sia successo, possa la Sua Volontà prevalere: Continua a leggere →

parole di Sri Anandamayi Ma

Questo testo tratto da “Parole di Sri Anandamayi Ma” è di una tale GRANDEZZA che non si trovano parole per qualificarlo. Un Jnana perfetto, ennesima riprova che BHAKTI E JNANA SONO INSEPARABILI. Andrebbe ponderato a lungo. *  *  * “Poiché nulla va mai perduto, ciò che avete realizzato anche per un secondo un giorno o l’altro porterà frutto”. "Quando l’abilità fisica che deriva dall’Hatha Yoga è usata per coadiuvare lo sforzo spirituale, non è sprecata; altrimenti non è Continua a leggere →

perdere tutto è ottenere tutto

Andare verso la liberazione significa procedere verso la morte. Bisogna essere disposti a dare la propria vita, il proprio corpo al Divino. Il corpo è la base dell’ego, cui poi si aggiunge l’identificazione con la personalità, le caratteristiche che crediamo essere ‘noi’. Quando il corpo e la vita umana sono stati abbandonati, il Sé risplende da solo, non più offuscato da capziosi attaccamenti. Naturalmente non mi sto riferendo al suicidio, ma a una profondissima, radicale rinuncia Continua a leggere →