LA SRI RAMANA GITA – Una Nuova Traduzione in Italiano

Ciò che ci ha motivati a un’ulteriore traduzione in italiano della Sri Ramana Gita è l’amore per la chiarezza. Ci rammaricava che un testo così pregevole presentasse passi di difficile comprensione per il lettore italiano. Abbiamo attinto dal testo originale in sanscrito. Quindi abbiamo esaminato la traduzione italiana dal sanscrito parola per parola, curando l’appropriatezza dei concetti e della visione spirituale, in armonia con l’insegnamento di Sri Ramana Maharshi. Laddove – a Continua a leggere →

l’aspirante con una mente debole

Cominciamo col definire mente debole e forte secondo Sri Ramana Maharshi. È forte la mente che può focalizzarsi su un solo oggetto senza distrazioni. È debole il contrario. Quando l’aspirante ha una mente debole, pur avendo esperienze dirette, ricade continuamente nei contenuti mentali. Per rafforzare la sua mente deve allenarla a concertarsi su un solo oggetto. Per noi l’oggetto è la ‘sensazione-io’. Individua l’Io e mantieni la tua attenzione concentrata lì. Il cuore dell’io Continua a leggere →

instabilità nel Sé: le vasana non sono state distrutte a causa dell’insufficiente concentrazione!

— Mi sembra di non riuscire a mettere sufficiente volontà nel concentrarmi sulla pratica e quasi sento di regredire nelle solite identificazioni mentali. — Ricevo spesso messaggi come questo. Se viene da un sadhaka principiante, bisogna controllare se la pratica è svolta correttamente e se ha compreso i principi dell’Atma Yoga. Ma se si tratta di aspiranti senior quasi sempre è un problema di Concentrazione! Incredibile quanto la Concentrazione sia in genere mal compresa nella via Continua a leggere →

Per ottenere la completa Liberazione bisogna risiedere nel Sé affinché tutte le vasana vengano bruciate. Ma come risiedere nel sé?

Conoscete il Capitolo 26 della Ribhu Gita? Va letto e riletto, pochi versi al giorno, fino a che aderiate completamente nell’identità, nel pensiero e nel sentire a ciò che viene indicato nel sacro testo. Il verso 11 del  capitolo 1 della Sri Ramana Gita asserisce: “Solo risiedendo nel Sé ci si può liberare da qualsiasi legame”, vale a dire: si possono bruciare tutte le vasana (spinte mentali che impediscono lo stabilirsi nel Sé). Dunque, una volta che l’aspirante ha conosciuto Continua a leggere →

Hridayam, il Cuore spirituale

Sri Ramana Gita, Capitolo 5, ‘La Scienza del Cuore’ 1. Ramana Muni parlò ampiamente del Cuore [spirituale] il 9 agosto del 1917. 2. Ciò da cui sorgono tutti i pensieri degli esseri incarnati è il Cuore. Le descrizioni del Cuore sono soltanto concetti mentali. 3. Si dice che il ‘pensiero io’ sia la radice di tutti i pensieri. In breve, ciò da cui sorge il ‘pensiero io’ è il Cuore. 4. Se il Cuore è localizzato in Anahata (il quarto chakra) come può la pratica dello Yoga Continua a leggere →

il corpo divino

— Caro Sergio, oggi mi confrontavo con una cara amica sulla differenza tra la realizzazione che non include il corpo e quella che include il processo del corpo divino, secondo le indicazioni,tra gli altri, di Rajarshi Muni. — Tutte le Realizzazioni di alto livello includono la possibilità di assumere un corpo eterico e divino. Quella del Signore Lakulisha è una delle vie possibili. Nel Buddismo si chiama ‘dharmakaya’, nello Dzogchen ‘corpo luce’. Nel capitolo 14 Nella Sri Ramana Continua a leggere →