discrasie sopravvenute a seguito della partenza di Jnanananda per il servizio militare

— Adorato Sergio buongiorno. Questa notte è stata tranquilla e serena. l’unica cosa che ricordo è di aver sognato un vetro e una parete di vetro. Sono ripartita con la meditazione formale e mi è venuta una considerazione che vorrei condividere. Non c’è differenza tra ciò che sono prima, durante o dopo la meditazione. Non posso sfuggire a me stessa: sono sempre quella fiammella che marchia la realtà in qualsiasi posto e a qualunque età della vita. Ho intuito anche ciò che l’amata Continua a leggere →

nirvikalpa, cioè no mind

IL PESO DELLA MENTE SCHIACCIA L’ESSERE! Ma cosa può mai cancellare Maya alla radice: la cancellazione della conoscenza relativa! Ciò avviene naturalmente nel sonno profondo consapevole, nel nirvikalpa, in turiyatita, nel nirvana, che sono tutti sinonimi che indicano lo stesso stato di coscienza. Nel savikalpa samadhi c’è la mente unitiva, ma nel nirvikalpa non c’è mente! È il nirvikalpa che mostra all’aspirante la vera Liberazione e la strada per conseguirla. È nel nirvikalpa Continua a leggere →

sul nirvikalpa, il sonno profondo e lo stato naturale

Alcuni ricorderanno che parlando del nirvikalpa samadhi – che è lo stesso stato del sonno profondo consapevole e così pure di turiyatita –, ho detto che se l’aspirante identifica la Liberazione con l’esperienza temporanea del nirvikalpa, si troverà in difficoltà perché quell’esperienza va e viene. L’esperienza del nirvikalpa deve tramutarsi nell’identità stessa dello jnani. Allora il nirvikalpa rimarrà continuamente presente in tutti gli stati, e prenderà il nome di sahaja samadhi, Continua a leggere →

sonno profondo consapevole

Nella notte c’è solo la Coscienza indifferenziata. I movimenti del corpo e i pensieri sono impulsi energetici generati dalla apparente condensazione della Pura Coscienza. Non sono sveglia, non dormo: cara e amata Consapevole Presenza, Lucidità Senza Contenuti. Un’estasi calda, calma ed espansa. Amore, amore… lieve, delicato, inconsistente, evanescente. Sono inebriata, sbronza di Dio! Ciò che non è reale appare e scompare come movimento all’interno della Coscienza. Ciò che resta Continua a leggere →

sul nirvikalpa e l’importanza di abituarsi a guardare il proprio corpo dall’esterno

“Stamattina è apparsa una spinta a cucinare. Si è rivelata poi un concerto di movimenti armonici nella Realtà Relativa [le iniziali maiuscole vogliono intendere che anche la realtà relativa è il Sé]. Ho iniziato a cucinare, ma non era la mia persona a farlo. Il mio corpo-mente si muoveva da solo, come un robot guidato da un programma di intelligenza artificiale. Io ero ‘Assenza Presente’ che guardava dall’esterno il corpo che cucinava. Assente ogni stimolo mentale, solo il sorgere di Continua a leggere →