non ci sono più confini

Caro Sergio, ti condivido l’esperienza di questa mattina. Solo un attimo, un semplice attimo è bastato… Guardo fuori dalla finestra. Paesaggio innevato. La grande quercia mi cattura l’attenzione. Neve sui rami. In una frazione di secondo il cuore si espande: Amore Puro, Silenzioso, Eterno. Non ci sono più confini… Qualcosa mi guida a porre l’attenzione sul terz’occhio. In un attimo onde di beatitudine vanno e vengono… mi cullano, mi assorbono. Scompaio in loro. Mi Continua a leggere →

dove contattarmi

Di norma non posto argomenti che non riguardino la nostra Vera Natura Trascendente e il modo per realizzarla, ma ora devo fare un’eccezione per indicarvi i miei prossimi nuovi recapiti. Non mi è possibile sostenere col mio apporto diretto i fautori della dittatura mondiale su modello cinese, che sta costruendo il completo controllo sugli esseri umani, con l’obbiettivo di privarli di ogni loro ogni avere, ogni privacy, e ogni possibilità di espressione discordante dall’ordine costituito Continua a leggere →

vibrante gioia senza causa

Ciao Sergio. Condivido delle esperienze che sono avvenute tra la notte del 2 e il 3 gennaio. MI ADDORMENTO. Mi risveglio dopo circa due ore, vibrante di una gioia senza causa… Rimango in questo stato. È tutto così naturale, ne vengo assorbita. Ricado nel sonno. SOGNO. Sono, insieme ad altre persone, nella hall di un hotel di lusso. Gli ambienti sono molto luminosi.Stiamo attendendo l’orario per andare ad un appuntamento ma succede improvvisamente che tutto lo stabile con una parte del Continua a leggere →

il testimone non è colui che sperimenta

— Bella l’Advaita Bodha Deepika, mi mancano da leggere un paio di capitoli. Mi ha colpito molto che il testimone non è colui che sperimenta. — Mi permetto una notazione: attento ai vocabolari. Quando la scrittura dice che ‘il testimone non è colui che sperimenta’, si riferisce all’esperienza duale. A volte vedi la tua persona che sta facendo qualcosa, o che sperimenta interiormente qualcosa. Ma Sri Atmananda (Krishna Menon), ad esempio, con la parola ‘esperienza’ intende l’unione Continua a leggere →

lo stato oltre la mente

— Ciao Sergio. Condivido con te un’esperienza di ieri pomeriggio. Dopo aver letto alcuni testi di Adi Shankara che hai condiviso su Facebook e poi ancora il capitolo 26 della Ribhu Gita, improvvisamente sopravviene una “stanchezza”... Chiudo gli occhi ed è come se cadessi in un vuoto assoluto, come perdere conoscenza e subito dopo una scarica energetica in tutto il corpo. Tale scarica mi risveglia... Ma immediatamente dopo, di nuovo ricado in questo vuoto e di nuovo un’altra scarica energetica. Continua a leggere →

io sono il testimone # 2

Non appena ti opponi al momento che si presenta, entri immediatamente nella dualità, diventando un personaggio del film che tenta di sopravvivere, perennemente sballottato tra attrazione e repulsione, alle mutevoli vicende del mondo interiore ed esteriore. Quando invece accetti il momento presente così com’è, se già conosci il Sé comprendi subito che quel che si presenta è parte di te. Allora rimani equanime, non-duale, e ti riabiliti, o ti confermi, nel Testimone Trascendente. Questo Continua a leggere →

due domande per stabilirsi nel Sé

Dati i tre prerequisiti – conoscere il Sé, aver compreso l’impermanenza del mondo, il più vostro grande desiderio è la liberazione – e la vostra profonda disposizione di abbandono al Divino e accettazione delle cose così come sono, al meglio che potete, se incontrate difficoltà a stabilirvi nel Sé, potete indagare gli ostacoli con le seguenti due domande: • Cosa non mi piace di me? • Ho credenze che ostacolano la realizzazione? Potreste avere anche delle paure, ma queste sono Continua a leggere →

una quinta categoria di jnani

— Curioso che il tuo post sia saltato fuori dopo una bella trance che mi sono goduto. Non ho idea di come abbia fatto a cucinare, non riuscivo quasi monache a muovermi... Lì si vede che le cose si muovono da sole, che tanti pensieri e rielaborazioni sono accessori. Quante convinzioni che fanno sembrare tutto uno scuotersi da un lato al altro in una realtà virtuale, giungla di opinioni e congetture... Ho percepito il tutto come un infinito gioco di specchi in cui l’Uno si riflette in infiniti Continua a leggere →