un liberato è desto nel Sé e dormiente verso il mondo

Sapendo questo potete fare un rapido auto-check-up per vedere se state procedendo bene verso il dimorare nel Vero Io. Qualcuno potrebbe chiedersi: “Ma se è addormentato verso il mondo potrebbe lasciar morire suo figlio di fame”. No. All’inizio vi sarà sicuramente qualche fase di adattamento alla nuova Realtà che gli si rivela, come testimonia Bernadette Roberts ne ‘L’esperienza del non sé’, poi, dato che percepisce il Divino in tutto e al di là del tutto, è il suo stesso abbandono Continua a leggere →

le barriere che si presentano quando si vuole dimorare nel Sé

Quando l’aspirante giunge a vedere bene il Vero Io e a distinguerlo dalle sovrapposizioni dell’io personale, si apre per lui la possibilità di dimorare in Esso. A questo punto per i più sorgono due barriere. Una è che il mondo scompare, l’azione scompare, il tempo è ininterrotto e immutabile ed è stare nella propria vera natura assoluta. Questo aspirante avrà ripetuto più volte l’insegnamento dei libri spirituali “il mondo è un’illusione”, ma ora che la cosa diventa reale Continua a leggere →

quello che adesso devi fare

— Inoltre non ti rendi conto che queste tue idiosincrasie ideologiche sostengono l’io-agente. ‘Ego’ è una parola, ma ‘io-agente’ ne è una delle due definizioni concrete e fattuali; l’altra è ‘io-possidente’ oggetti fisici e sottili. Ora che vedi con chiarezza il Principio-Io, tutto quello che devi fare come sadhana è concentrare l’attenzione sul Vero Io e dimorare lì. Devi fare attenzione a riconoscere e scartare immediatamente le sovrapposizioni dell’io personale sul Continua a leggere →

come inizia il trasloco

La maggior parte degli aspiranti, anche dopo innumerevoli esperienze dirette, continua a rimanere attaccata all’identità personale. Ciò mantiene in essere una serie di comportamenti – interiori (cioè puramente psicologici) ed esteriori – compensativi della pochezza dell’identità personale ed essi stessi meschini, come tutte le azioni egoiche. A un certo punto, in rapporto a quanto questi aspiranti desiderano veramente la liberazione, il Vero IO albeggia come possibile identità alternativa. Continua a leggere →

devi sdoppiarti 2. ovvero ‘stare nel mondo senza essere del mondo’

Se ti ritiri dagli impegni della vita per non perdere la tua centralità nel Sé, ti indebolisci divenendo schiavo-dipendente da quella fuga. Se sono necessari, devi invece affrontare ‘senza paura’ i tuoi impegni, mantenendo ben presente nella mente la tua Vera Identità Assoluta. Ti stai, in altre parole, allenando a stare nel mondo senza essere del mondo. Se però non rinverdisci in meditazione la tua Vera Identità Assoluta, ti sarà più difficile intercettarla durante le attività.   Continua a leggere →

lo sfondo

993. Lo sfondo La varietà apparente deve dimostrare l’esistenza di qualcosa di immutabile come suo sfondo. Analizzando la varietà e raggiungendo il cosiddetto background, anche lo sfondo svanisce e tu ti ritrovi Assoluto nella tua vera natura, che era stata chiamata ‘sfondo’ solo in relazione all’apparenza. 291. Che cos’è che si manifesta? Ogni percezione, qualità o attributo richiede per esistere uno sfondo permanente. Questo sfondo è la Realtà stessa. Per indicare la Continua a leggere →

aum (om)

1321. Il significato di ‘AUM’ ‘Aum’ ha tre parti distinte – A, U, M – che rappresentano le esperienze dello stato di veglia, sogno e sonno profondo. Esaminandole separatamente scopri che ognuna di loro è una manifestazione distorta del puro suono che rappresenta l’Atma, la Realtà ultima. È il suono stesso che appare distorto sotto forma ‘A, U e M’. Questo suono è quindi nella manifestazione, tra le tre parti e al di là di esse. Sapendo che questo suono puro rappresenta Continua a leggere →

sii il testimone senza paura

— Con il testimone va un po’ meglio. Solitamente la mente inizia ad elencare un sacco di cose negative come situazioni senza svolta e schiavitù senza fine ecc. — Questo è un punto cruciale. Tutte queste paure: di morire, ammalarsi, che ci siano guerre, pestilenze, crash economici, essere abbandonato e rifiutato dagli altri ecc. devono essere mollate, altrimenti sei sempre un guscio di noce sull’oceano in tempesta. Quindi devi accettare come persona di morire, ammalarti, che ci siano Continua a leggere →

attaccamento e non-attaccamento

146. Come superare l’attaccamento? Anche quando dici di essere attaccato, sei in realtà distaccato. Dalla più elevata felicità o infelicità di uno stato passi in pochi istanti all’opposto in un altro stato, e viceversa. E subito dopo passi nel sonno profondo, libero da ogni idea di corpo, sensi e mente. Questo mostra al di là di ogni dubbio che, in qualsiasi stato, sei veramente distaccato da qualsiasi cosa. Se tu fossi veramente attaccato a qualcosa, quell’attaccamento continuerebbe Continua a leggere →