chi sono io?

Quando finalmente si pratica bene l’autoindagine “Chi sono io?”, il mondo implode nell’Io Sono. Il Sé manifesto (l’ex-mondo) non scompare, ma per lo Jnani non è diverso dal Sé immanifesto. Naturalmente il movimento del Sé manifesto è solo osservato, lo Jnani non vi si oppone, sarebbe come avere sfiducia in Dio. Questo fa sì che l’attenzione rimanga sempre sull’Io Sono, che è Brahman, l’unica Realtà. Continua a leggere →

Brahman e Parabrhama

Permettetemi di presentarvi la mia comprensione riguardo al Brahman e al Parabrhama. Il Brahman è Turiya, l’Auto-Consapevolezza del Sé, è samadhi. Il Parabrhama è Turiyatita, che vuol dire oltre Turiya. Alcune scuole di Advaita Vedanta marcano molto questa distinzione e indicano Turiya come una manifestazione che appartiene ancora alla mente, più precisamente alla mente sattvica, mentre Sri Ramana Maharshi dice che c’è solo Turiya e poiché c’è solo quello, Turiya è anche Turiyatita Continua a leggere →

la morte e la nostra vera natura

La nostra vera natura è ciò che gli umani chiamano morte. Per esprimerla nel linguaggio umano, è Vuoto-Pieno, Nulla, Silenzio. È totalmente staccata dalla mente. Quando siete là, vi rendete conto che tutto il film della mente è solo una coperta sovrapposta alla vera natura. Non c’è nessun collegamento tra la vera natura e il film della mente. La prima è pace assoluta, la seconda groviglio assoluto. Il Vuoto-Pieno è il Parabrahman, l’Assoluto. Nella discesa verso la manifestazione, Continua a leggere →

Essere Brahman

Marco Mineo: https://www.facebook.com/marco.mineo.54 La ricerca costante del silenzio/immobilità mi ha portato a piantarmi nella radice dell’io. Fino a che è implosa e ho percepito, o meglio ‘appercepito’, l’immobilità e il silenzio in tutto. Le immagini che si muovono sono immobili e tutti i suoni sono ‘il suono di una mano sola’. Prima: cerca il Sé oltre la mente e il mondo. Poi: la mente e il mondo sono il Sé, poiché non vi è altro che il Sé. Adi Shankaracharya ha detto: “L’universo Continua a leggere →

Mi spieghi cos’è il Brahman?

— Dimenticavo... mi spieghi cos’è il Brahman?? — Brahman è un termina sanscrito che fa parte della teogonia indù. In realtà sono tutti stati di coscienza. Il Brahman è l’Io Sono universale, il Sé cosciente, lo stato di Turiya. Poi arriva la consapevolezza del Parabrahman, o Parashiva, o Paramatma. Quello è Turiyatita. Ritornando continuamente sul soggetto percipiente: il senso di essere, il senso di ‘io’, la coscienza, scoprirai che l’io individuale legato al corpo e alla Continua a leggere →

Brahma Jnanavali Mala

di Sri Adi Shankaracharya Brahma Jnanavali Mala, che in genere viene cantata o ascoltata sotto forma di canto, è un prezioso regalo di Sri Adi Shankara per il progresso dei sadhaka. Sri Adi Sankara descrive le caratteristiche di chi ha realizzato che lui è Brahman. All’aspirante alla liberazione è consigliato di meditare su tali caratteristiche al fine di raggiungere la medesima realizzazione. 1. Udendo anche solo una volta l’opera intitolata Brahma Jnanavali Mala si ottiene la conoscenza Continua a leggere →

I 3 ultimi gradi sulla scala della conoscenza

In senso crescente, dal meno al più elevato: • Conoscere riguardo a = la conoscenza ordinaria riveniente dalla dualità || include la conoscenza dei processi e dei fenomeni sottili: suoli, luci, movimenti energetici, esperienze fuori dal corpo, contatti con altri essere sul piano sottile… || l’esperienza di sé va dal sentirsi un corpo-persona all’essere identificati con un’entità spirituale individuale (jivatma). • Conoscere = solo “Essere”, il puro “Io”, la pura Coscienza Continua a leggere →

Shiva e lo Stato di Unione

— Caro Sergio, sto leggendo il libro di Ranjit “La luce della conoscenza”, titolo probabilmente imposto dall’editore che non fa giustizia del titolo originale: “Illusion vs Reality. Dialogues with Sri Ranjit Maharaj on the stateless state” (Illusione versus Realtà. Dialoghi con Sri Ranjit Maharaj sullo stato non-stato). Ora la mia pratica si sta focalizzando su questo: 1) Osservo consapevolmente ed equanimemente gli svariati e infiniti fenomeni – percezioni del cosiddetto ‘me’ Continua a leggere →

Turiya samadhi

Nel petto, nel cuore spirituale (Hirdaya), voi avere un IO. Quell’IO è la cosa più intima che c’è, perché siete Voi, il VERO VOI. Istintivamente lo sentiamo. Infatti è in quell’area che battiamo la mano destra quando diciamo: “Io!”. Noi lo chiamiamo Sé, per distinguerlo dall’ego individuale, e abbiamo anche detto che può essere chiamato Puro Essere, Pura Coscienza, Sé, So-Ham, il Brahman ecc. Chiamatelo Continua a leggere →