cos’è un pensiero?

Domanda — Cos’è un pensiero?

Francis Lucille: — Il pensiero emerso giusto prima della tua domanda veniva dal silenzio. Quindi un pensiero è il silenzio che assume una forma. È fatto di silenzio ed è una continuazione del silenzio. Una volta compreso, il pensiero torna a dissolversi nel silenzio e rivela così il proprio significato, ma esso è sempre stato silenzio, per tutto il tempo.

mi accorgo del pensiero prima che sorge

Allieva: — Quando sono nel Sé mi accorgo del pensiero prima che sorge. Invece nel quotidiano spesso il pensiero mi prende senza che me ne accorgo. Marco Mineo: — Il Sé è continuamente testimone di tutto. Il punto di vista del Testimone è precedente al pensiero, per cui l’apparire del pensiero viene semplicemente notato, come polvere in controluce. Se ti stabilisci nel testimone, lì il pensiero è completamente assente, oppure appare e si dissolve istantaneamente nella chiarezza. Allieva: Continua a leggere →

stai pensando?

Stai pensando? Segui i pensieri? Immagini varie situazioni e il loro sviluppo? Questa è la mente. Cosa c’è prima della mente? Osserva bene, non essere frettoloso. Prima che tutto l’armamentario del pensiero si metta in moto e ti assorba, cosa c’è? QUELLO SEI TU. Commentatore: — Grazie Sergio. In una chiara sintesi hai detto ciò che tanti non riescono a scrivere in un intero libro. Sergio: — Se ti è piaciuto significa che sei maturo. Prima c’è solo pura consapevolezza Continua a leggere →

un pensiero incontinente

Io ho notato una cosa Che se tu dici agli aspiranti che soffrono di un pensiero incontinente: “Cerca di non pensare. Ogni volta che si presente un pensiero che ti estroverte riporta la tua attenzione al Soggetto: all’IO, all’Essere ecc.”, gli dai un compito che lui non sa come assolvere, perché tu gli stai dicendo di lavorare sull’effetto, non sulla causa. Come se tu dicessi a un febbricitante “Cerca di non avere la febbre”… Noi sappiamo che il Sé c’è già. È lì come Continua a leggere →

pensiero movimento manifestazione

Il pensiero è energia, movimento, manifestazione che sgorga dalla chiarezza assoluta del non-pensiero. L'identificazione col pensiero fa sembrare che il pensiero generi pensiero; questa è l’illusione del pensiero-io. ‘Versandosi non si esaurisce’ (Tao Teh Ching) Pensando non si perde il silenzio Muovendosi non si perde la quiete Marco Mineo Sergio: Senza l’assoluto distacco (vairagya), quale realizzazione è possibile? Silente nel clamore, immobile nel movimento egli lascia Continua a leggere →

l’orrore della sicurezza del pensiero

— Ho fatto delle diadi e ti scrivo qualcosa che continua a risuonare: “l’orrore della sicurezza del pensiero”. — Cosa vuoi dire? — Che il pensiero quando sorge è così certo della sua esistenza e della giustezza del suo assunto... — Ah, ho capito! Poi la situazione si capovolge. Quello che avviene fuori da Turiya (l’autoconoscenza del Sé), incluso il pensiero, non riveste più grande importanza. In altre parole ciò che chiamiamo maya è realmente vissuto come illusione. Tale Continua a leggere →