azione, pensiero, punto di vista e conoscenza

Questo post è per aspiranti avanzati, gli altri lo capiranno quando saranno ponti al nirbija. Avevo pensato di non postarlo, dota la scarsità di aspiranti seri, ma avendo io potuto leggere le parole di Sri Ramana decine d’anni dopo la sua morte, con riluttanza alla fine ho deciso di pubblicato. ❖ ❖ ❖ Da dove nasce l’azione? Dal pensiero, anzi il pensiero è già un’azione. E da dove nasce il pensiero? Da un punto di vista. La prima azione in assoluto è assumere un punto di Continua a leggere →

cos’è un pensiero?

Domanda — Cos’è un pensiero?

Francis Lucille: — Il pensiero emerso giusto prima della tua domanda veniva dal silenzio. Quindi un pensiero è il silenzio che assume una forma. È fatto di silenzio ed è una continuazione del silenzio. Una volta compreso, il pensiero torna a dissolversi nel silenzio e rivela così il proprio significato, ma esso è sempre stato silenzio, per tutto il tempo.

mi accorgo del pensiero prima che sorge

Allieva: — Quando sono nel Sé mi accorgo del pensiero prima che sorge. Invece nel quotidiano spesso il pensiero mi prende senza che me ne accorgo. Marco Mineo: — Il Sé è continuamente testimone di tutto. Il punto di vista del Testimone è precedente al pensiero, per cui l’apparire del pensiero viene semplicemente notato, come polvere in controluce. Se ti stabilisci nel testimone, lì il pensiero è completamente assente, oppure appare e si dissolve istantaneamente nella chiarezza. Allieva: Continua a leggere →

stai pensando?

Stai pensando? Segui i pensieri? Immagini varie situazioni e il loro sviluppo? Questa è la mente. Cosa c’è prima della mente? Osserva bene, non essere frettoloso. Prima che tutto l’armamentario del pensiero si metta in moto e ti assorba, cosa c’è? QUELLO SEI TU. Commentatore: — Grazie Sergio. In una chiara sintesi hai detto ciò che tanti non riescono a scrivere in un intero libro. Sergio: — Se ti è piaciuto significa che sei maturo. Prima c’è solo pura consapevolezza Continua a leggere →

un pensiero incontinente

Io ho notato una cosa Che se tu dici agli aspiranti che soffrono di un pensiero incontinente: “Cerca di non pensare. Ogni volta che si presente un pensiero che ti estroverte riporta la tua attenzione al Soggetto: all’IO, all’Essere ecc.”, gli dai un compito che lui non sa come assolvere, perché tu gli stai dicendo di lavorare sull’effetto, non sulla causa. Come se tu dicessi a un febbricitante “Cerca di non avere la febbre”… Noi sappiamo che il Sé c’è già. È lì come Continua a leggere →

pensiero movimento manifestazione

Il pensiero è energia, movimento, manifestazione che sgorga dalla chiarezza assoluta del non-pensiero. L'identificazione col pensiero fa sembrare che il pensiero generi pensiero; questa è l’illusione del pensiero-io. ‘Versandosi non si esaurisce’ (Tao Teh Ching) Pensando non si perde il silenzio Muovendosi non si perde la quiete Marco Mineo Sergio: Senza l’assoluto distacco (vairagya), quale realizzazione è possibile? Silente nel clamore, immobile nel movimento egli lascia Continua a leggere →

l’orrore della sicurezza del pensiero

— Ho fatto delle diadi e ti scrivo qualcosa che continua a risuonare: “l’orrore della sicurezza del pensiero”. — Cosa vuoi dire? — Che il pensiero quando sorge è così certo della sua esistenza e della giustezza del suo assunto... — Ah, ho capito! Poi la situazione si capovolge. Quello che avviene fuori da Turiya (l’autoconoscenza del Sé), incluso il pensiero, non riveste più grande importanza. In altre parole ciò che chiamiamo maya è realmente vissuto come illusione. Tale Continua a leggere →