la coscienza umana si trasforma in coscienza pura

P. — Ho fatto un sogno. Guardavo dall’alto una valle bellissima, da cui mi arrivava una sensazione di familiarità, di bellezza e di pace. I colori erano tutt’altro che vividi, tendevano al bianco e nero. Una corona di alte montagne circondava un fondovalle, al centro del quale si stagliava un piccolo altopiano. Mentre ammiravo questa bellezza, la terra del fondovalle si trasformava in acqua ed una voce dentro di me diceva: “È il Sé, è il Sé!” Allo stesso tempo, dal centro del piccolo Continua a leggere →

differenza tra savikalpa e nirvikalpa samadhi

In un suo report, Aldo scrive: “allo stesso tempo sono tutto e vedo lo scorrere del tutto”. Questo è il savikalpa samadhi. Nel nirvikalpa l’osservatore e l’osservare viene meno perché ci si fonde nel Cuore spirituale, nel Sé. Perciò non si sa di essere mentre si è nel nirvikalpa samadhi. Si è ma senza saperlo. Viene meno la conoscenza. Dopo, quando ritorna la mente, si realizza di essere stato in nirvikalpa. Ma all’inizio il nirvikalpa è di breve durata, qualche secondo, o minuto, Continua a leggere →

l’io individuale può continuare a esistere solo finché si associa a pensieri e percezioni

“Bhagavan ha insegnato che l'io individuale continua ad esistere solo finché si associa con oggetti di pensiero o di percezione. Quando si libera da tali associazioni, sprofonda nel Cuore [spirituale] e scompare poiché non può esistere se non si attacca e si associa ai pensieri. […] L’essere soggettivamente consapevoli dell’io, e dell’io soltanto, lo fa sprofondare e scomparire” [da Annamalai Swami, Living by the words of Bhagavan, a cura di David Godman]. Facciamo un esempio. Io Continua a leggere →

forme dell’amore del vuoto

Ho postato su Jeff Foster per sostenere la mia visione dell’Autoindagine Attraverso l’Amore. Per comprenderla dobbiamo ‘schematicamente’ capire come avviene la Realizzazione. Una prima Realizzazione avviene quando l’aspirante realizza il Sé immanifesto, l’Assoluto. Questo è quanto i maestri di Neo-Advaita hanno realizzato. I loro seguaci in verità non realizzano nemmeno questo, si limitano a ricevere quelle infrazioni intellettualmente e a loro sta bene così. Questa prima realizzazione Continua a leggere →

il Cuore spirituale

Dal 6° chakra in su – il 6° chakra viene localizzato dove si trova la pineale, la sua proiezione frontale, ajna kshetram, è il 3° occhio – c’è la vita divina, lo stato di unione con tutte le cose. Ma è ancora uno stato; per quanto sattvico sia, non è la realizzazione di ‘Chi’ sperimenta quello stato divino. Quest’ultima avviene quando l’attenzione o kundalini (secondo se volete percepirla come coscienza o energia) scende nel Cuore spirituale. Vi è una differenza nelle descrizione Continua a leggere →

Gioia sempre nuova

— Gioia sempre nuova che nasce dal centro del petto ed energia che proviene da dietro i testicoli (ma dall'interno). Non riesco a contenerla anche se a lavoro devo riuscirci...  — Questo è proprio Turiya. Ci sei!!! Rimani nella Consapevolezza che osserva tutto disincantata. Quando questa Consapevolezza si immerge in se stessa e affonda nel Cuore spirituale, quello è Turiya. È il Brahman citato dalla Ribhu Gita, non hai più bisogno di leggerla... Grande! Sei il primo dei figli Continua a leggere →