è tutto qui, nella perfezione di un attimo

Quel discorso di Baba è la perfetta sintesi del Dio/Sé. Segna il confine tra vacui percorsi spirituali e l’Essenza. Io sono devozionale, ma per me è solo un bellissimo gioco, nulla di più. Vuoi che pensi che ai miei Maestri cambi davvero una candela a in più o in meno? L’offerta dell’amore purissimo è quanto veramente conta! Ho sognato di entrare nelle acque del Gange, di salire le vette del Tibet... Ora so che qui ed ora è davvero Tutto; ogni sogno, desiderio, è tutto qui, nella Continua a leggere →

da maggio sto vivendo in un perenne ‘qui e ora’

Ciao Sergio, è tanto che non ci sentiamo! Quante cose sono accadute per me nel frattempo! E sicuramente anche per te Da maggio sto vivendo in un perenne ‘Qui e Ora’, nell’impermanenza di tutto. Potrei scriverne un libro. Nei giorni scorsi, ho condotto il seminario di Maithuna, il rituale più alto nel Tantra Rosso. Non so cosa sia veramente successo, ma stavolta io proprio non c’ero. Mi sono ritrovata ad ascoltare ogni mia parola simultaneamente all’attimo in cui la pronunciavo, Continua a leggere →

sempre nel momento presente

Quando nel Sé con percezione del mondo, si è sempre nel momento presente: tutte le percezioni entrano e si fondono nell’Unità e diventano silenti. Non si tratta di un tempo presente, piuttosto di atemporalità. Il vero ‘qui e ora’ è = no space no time. Quando ne uscite è perché è sopraggiunta una percezione che non siete stati in grado di accogliere e allora l’avete percepita altro da voi: fine del Silenzio. È ancora necessaria una sadhana. Lo Dzogchen classifica 4 livelli di Continua a leggere →

tutto ciò che ti appare è te

Carissimo, non so come sia andata la pratica del sentire che Dio ti vuole bene; se non me ne hai parlato, forse non è stato un successone. Ti propongo un altro modo, probabilmente più adatto a te: senti che tutto ciò che ti appare è te; tutto, sia sul piano fisico che mentale. Non seguire per questo le varie teorie new age, come ‘la legge di attrazione’ e vie discorrendo, sono un adattamento grossolano della verità all’ego, che è di per se stesso falso, e dunque sono una truffa, libri Continua a leggere →

quando non te la puoi più prendere con nessuno

— La mente e l’identità col mondo sono così radicate che sembrano inespugnabili. — I giochi finiscono quando capisci – e soprattutto ACCETTI!!! – che sei tutto. Tutto non vuol dire ‘molte cose’, vuol dire che c’è solo il Sé; quella è la non-dualità. Allora ti distacchi dalla mente, e non ti dà più fastidio se è agitata o calma, se vi sono desideri o no. Tutti questi sono movimenti che nascono e muoiono al tuo interno senza mutarti. La consapevolezza del Sé rimane Continua a leggere →

nella mia essenza

Roberta: — Ferma e Incantata nella Mia Essenza dove in assenza di ricordo Gioisco di ciò che È. Sergio — ‘Stare nel presente’ è ancora mente, perché non c’è nessun tempo nell’Essere-Consapevolezza, ma è un modo per fermare la mente, perché se stai nel presente fermi le spinte di attrazione/repulsione, semplicemente stai in quello che appare. Quando ciò accade, allora puoi scivolare in Sat-Chit-Ananda, la Realtà, il Brahman nirguna, l’Essere-Consapevolezza. Anche Sri Ramana Continua a leggere →