la base del sonno desto

Malika: — Che assurdità quel fare che faceva colui [l’ego] che pensava di essere me. Tornata a casa [dal seminario che ha guidato] testimonio questa pace che in me non ha fine. Se qualcuno in me prova anche solo un istante a parlarmi di fare qualcosa, poi nessuno si muove, nessuno si scompiglia o si scuote. Sono ancora in uno stato di trace senza volontà di azione, senza desiderio di null’altro di ciò che già in Realtà c’è ed è qui ora. Sergio: — Lo stato di trace che descrivi Continua a leggere →

3 livelli di Illuminazione

Per esemplificare vi presento 3 livelli di illuminazione traendo spunto dal seguente brano dello Yogavasistha: “Allora il condizionamento mentale svanisce e abbiamo il non-attaccamento. Non si è più schiavi delle azioni e dei loro frutti. La visione si stabilisce fermamente nella verità e la percezione dell’irreale viene indebolita. Pur vivendo e funzionando in questo mondo, colui che è dotato di questa visione incondizionata fa ciò che dev’essere fatto come se fosse addormentato, senza Continua a leggere →

Wordless. lo stato senza parole

Wordless significa ‘senza parole’. Io uso spesso la parola inglese wordless perché è più diretta e immediata. Lo stato senza parole è esso stesso non-dualità. ‘Questo’ e ‘quello’ sono concetti, e i concetti sono parole. Quando entrate nello stato senza parole voi entrate direttamente nella non-dualità. Voi siete nell’Indifferenziazione! La vita e il mondo scompaiono e c’è solo il SÉ. Wordless è il Sé, è la Realizzazione. Da lì Turiyatta non può tardare per molto, rendendo Continua a leggere →

Coscienza Cosciente di Se Stessa

Studente — Ciao Sergio, quando sono in assenza di pensieri rimango con la mente vuota. La pura consapevolezza forse non l’ho ancora conosciuta. Per me ci sono io quale coscienza consapevole del mondo e di se stessa. Se l’attenzione è fortemente diretta all’esterno esiste quasi solo il mondo, se è diretta all’interno esiste solo la coscienza. Maestro — Perché continui a dire di non conoscere la Pura Consapevolezza quando poi mi scrivi: “se l’attenzione è diretta all’interno, Continua a leggere →