lo yoga della resa – Swami Shivananda

1. La resa a Dio è un valido e diretto modo per realizzare Dio. 2. La resa a Dio è il mezzo più facile e sicuro per realizzare Dio. 3. La resa a Dio è un mezzo affidabile per realizzare Dio. 4. Nulla si può ottenere senza arrendersi al Signore. LA TECNICA 5. Arrendi te stesso e tutti gli oggetti che possiedi ai piedi del Supremo. Vivi una vita dedita alla Devozione e alla Compassione. 6. Pensa che niente è tuo e che tutto appartiene a Dio. Questa è la resa a Dio. 7. Dai a Dio il Continua a leggere →

la liberazione nel dopo morte attraverso la lettura del Bardo

— Buongiorno Sergio, ti disturbo per una buona ragione. Il papà di una mia amica ha lasciato il corpo ieri sera. Lei ha letto il Bardo e ora comincia a guidarlo. Deve leggergli una giornata alla volta? Il tempo fuori dal corpo è diverso che io sappia. Come si fa? Grazie mille! — Carissima, io non ho mai guidato il Bardo. Il Bardo dura 49 giorni e se la tua amica ha un libro c’è scritto cosa leggere ogni giorno. Ti allego questa edizione sintetica di Osho. La tua amica ha avuto esperienze Continua a leggere →

una sadhana intensa, efficace ed equilibrata

Ti faccio un esempio di meditazione. Ti siedi, chiudi gli occhi, senti la coscienza e dici a te stesso: “Sono Pura Coscienza. Sono Pura Coscienza”. Poi un flusso di attenzione viene diretto sulla coscienza. Quando il flusso diventa continuo, ininterrotto, puoi entrare in samadhi. Cosa impedisce il samadhi? L’erronea conoscenza! Cioè il credere che l’irreale esista. Ecco perché consiglio lo Yoga Vasistha. Se la mente è piena di idee, pensieri e immagini dell’irrealtà, allora ti siedi, Continua a leggere →

Metta Bhāvanā

La Meditazione Irradiante Benevolenza Contemplazione sull’Amore, la Compassione, la Gioia simpatetica e l’Equanimità Possa io essere libero dall’ostilità libero dalla sofferenza mentale libero dalla sofferenza fisica capace di prendermi cura di me stesso serenamente. Possa questa persona cara (nome della persona) essere libera dall’ostilità libera dalla sofferenza mentale libera dalla sofferenza fisica capace di prendersi cura di se stessa serenamente. Possa questa persona neutrale Continua a leggere →

sostituisci la compassione all’odio e l’indifferenza

A grandi linee, superate le pratiche preliminari e le meditazioni su oggetti esterni, il vero percorso spirituale comincia con un’introversione dell’attenzione che si ritira dagli oggetti dei sensi e si rivolge al soggetto percipiente. Quando l’aspirante scopre che il soggetto percipiente è il Divino stesso, la gioia che prova lo porta nuovamente a un’estroversione. Questa volta però l’attenzione non rileva oggetti separati, ma il Divino in tutti i suoi aspetti, forme e manifestazioni, Continua a leggere →

perché il metodo di ‘spingere l’amore verso Dio’?

In molte nobili tradizioni prima di introdurre l’allievo alla meditazione gli viene insegnato il Dharma (le regole etiche). Come ho già detto la crescita spirituale non avviene in modo bilanciato; alcune facoltà possono svilupparsi presto e altre ritardare a lungo. Ho visto molte volte aspiranti che lambivano lo stato stabile commettere azioni invereconde. D’altro canto l’indottrinamento del Dharma non funziona! Ho vissuto 3 anni in una comunità spirituale in cui il Sanatana Dharma era Continua a leggere →

io sono l’umanità!

Apprezzo il libro di Ranjit Maharaj, ‘Illusione versus Realtà’, per il potere di scardinare l’illusione. Ma illusione di che cosa? Illusione della dualità, della molteplicità apparente del mondo fenomenico. Ma quando questa illusione è stata scardinata e si realizza che il mondo fenomenico non è altro che il Sé, non vi è più apparenza, o meglio, quello che appare è sempre e solo il Sé. A quel punto insistere nell’approccio negativo di neti-neti (non sono questo, non sono quello) Continua a leggere →

menefreghismo o distacco?

— Quando non interagisci con i movimenti della mente, allora rimani immobile e appare il sole del Sé, l’hai notato? Non sono i movimenti della mente ad essere Il problema ma la tua interazione con loro. Se li lasci liberi non ti spostano, o se sono cose cui eri attaccata ti coinvolgono solo un po’ e il tempo necessario per esaurirsi. Tu rimani ‘centrata’. — Sì, è vero. Noto che interagisco poco anche quando appaiono. Molto nello sfondo c’è il giudizio di essere lievemente menefreghista. Continua a leggere →

tutto ciò che ti appare è te

Carissimo, non so come sia andata la pratica del sentire che Dio ti vuole bene; se non me ne hai parlato, forse non è stato un successone. Ti propongo un altro modo, probabilmente più adatto a te: senti che tutto ciò che ti appare è te; tutto, sia sul piano fisico che mentale. Non seguire per questo le varie teorie new age, come ‘la legge di attrazione’ e vie discorrendo, sono un adattamento grossolano della verità all’ego, che è di per se stesso falso, e dunque sono una truffa, libri Continua a leggere →

compassion

la compassione è totale, incondizionata
e non guarda a cosa la forma abbia fatto.
Gesù fu misericordioso anche coi demoni.
tanta la compassione
così il contatto col Cuore – il Sé.
quando, perché feriti,
chiudete l’amore per l’altro,
(per il Sé immanente, non per la forma corpo-mente)
chiudete anche il contatto con voi stessi