questa visione pseudo-jnani

Questa visione pseudo-jnani che intende la manifestazione come qualcosa semplicemente da scartare indica dualità. Perché i grandi Jnani – parlo degli jnani perché sono proprio coloro che hanno dedicato tutta la loro devozione a Dio immanifesto – sono così accurati verso tutte le leggi virtuose del manifesto, affinché ogni giustizia sia compiuta a qualsiasi livello? Quanto era zelante Sri Ramana in cucina perché il lavoro, cui egli stesso partecipava, fosse perfetto. Quanto era zelante Sri Continua a leggere →

Sri Anandamayi Ma – attrazione e amore

L’amore è meravigliosamente cieco, perché non si sofferma sui difetti dell’amato, ma ama incondizionatamente attraverso l’eternità. Quando due persone che si vogliono bene sono separate dalla morte, la loro memoria mortale può non ricordare le promesse d’amore che si fecero, ma il vero amore non dimentica mai, né muore. Attraverso le reincarnazioni, l’amore passa dal cuore di una forma ed entra nel cuore di un’altra forma, ricercando l’amato, affinché tutte le promesse d’amore Continua a leggere →

1001. possiamo dire che l’arte nasce dalla sofferenza?

Molti artisti soffrono parecchio ed opere d’arte profonde emergono da essi. Certo l’arte è espressione della Verità, possiamo per questo dire che l’arte nasce dalla sofferenza? Esaminiamo prima la domanda, da quale livello nasce? Sicuramente dalla dualità. L’arte è espressione dell’armonia e dove c’è armonia non vi sono parole né altri tipi di dualità. Perciò attraverso l’armonia delle parole ottieni l’armonia che è oltre e che è la tua vera natura. L’arte è l’espressione Continua a leggere →

si dice che il sé sia il conoscitore

Si dice che il Sé sia il ‘conoscitore’. Ma come conosce il Sé? Non certo come la mente che conosce attraverso la triade di soggetto, oggetto e processo di percezione. Il Sé conosce per identità! Per questo quella Conoscenza viene detta ‘diretta’, perché non passa attraverso la conoscenza mediata dalla mente, e ovviamente è non-duale. Questo significa che il Sé, che è pura coscienza, quando conosce un oggetto, questo perde le qualità differenzianti e rimane come pura coscienza. Continua a leggere →

che cos’è l’inconscio?

Tu sei Dio, ma ciò di cui non sei ancora consapevole di te si presenta come vita e appare come altro da te. Però tu non siamo obbligato ad esser prigioniero della dualità irreale. Se consideri la vita come il tuo stesso corpo puoi danzarci insieme. Se ad esempio ti arrabbi per qualcosa che ti succede nella vita, tu stai rifiutando una parte di te stesso. E dato che non si tratta di capire intellettualmente, ma di Essere, quando rifiuti una parte di te stesso tu invero respingi la Totalità Continua a leggere →

non separarti nel tuo cuore

Non sempre è possibile esprimere amore per gli altri esteriormente. Tuttavia qualsiasi sia il comportamento necessario sul piano esteriore, interiormente l’amore deve rimanere inalterato, pena la decadenza dallo stato di Unione interiore, cioè la decadenza nella dualità. In ‘Autobiografia di uno Yogi’ di Paramahansa Yogananda vi è un passo in cui Sri Yukteswar insegna all’allievo che il primo comandamento del Dharma, ‘non uccidere’, non è sempre praticabile in questo mondo. ‘Non Continua a leggere →

tutto ciò che ti appare è te

Carissimo, non so come sia andata la pratica del sentire che Dio ti vuole bene; se non me ne hai parlato, forse non è stato un successone. Ti propongo un altro modo, probabilmente più adatto a te: senti che tutto ciò che ti appare è te; tutto, sia sul piano fisico che mentale. Non seguire per questo le varie teorie new age, come ‘la legge di attrazione’ e vie discorrendo, sono un adattamento grossolano della verità all’ego, che è di per se stesso falso, e dunque sono una truffa, libri Continua a leggere →

tutto è qui e non c’è alcun là

Dai Satsanga di Francis Lucille Partecipante: — Se io ascolto le tue parole, ciò non implica di per sé dualità? Lucille: — Durante l’ascolto non vi sono né ascoltatore né parole, c’è solo l’ascoltare. Verificalo in te stesso; chiediti: “Posso separare me stesso, la coscienza, dal suono che è presente?”. No, siete uno! Dunque la separazione non è realmente sperimenta. L’esperienza dell’ascoltare avviene qui, a distanza zero da me, a distanza zero dalla coscienza. Però Continua a leggere →

la mente esiste solo perché esiste la dualità

— Come si fa a fermare i pensieri? Alcuni praticano la concentrazione della mente. — Renditi conto di questo: LA MENTE ESISTE SOLO PERCHÉ ESISTE LA DUALITÀ. Ci sono tanti oggetti e tante persone... molto a cui pensare… Quando la dualità svanisce, chi pensa a che??? Perciò la via per cancellare i pensieri e rivolgersi al Sé e dimorarvi, cioè stare nell’UNITÀ. Questo si ottiene in 3 fasi: 1. Nella prima fase l’aspirante si chiede: A chi appare questo? Chi sente quest’altro? Continua a leggere →