vacuità

L’importanza della ‘consapevolezza della vacuità’ attraverso le parole di Sri Ramana: “I pensieri sono dovuti all’identificazione del Sé con il non-sé [le apparenze: la pluralità, oggetti del mondo fisico e mentale]. Quando il non-sé scompare, rimane soltanto il Sé. Per fare spazio ovunque è sufficiente rimuovere delle cose. Lo spazio non è qualcosa di nuovo da creare. Anzi, lo spazio esisteva anche quando era strapieno”. Il mio lavoro sulla vacuità, non è cercare la mente Continua a leggere →

Suzanne Segal

Se non comprese le esperienze spirituali non portano beneficio, anzi, possono risultare terrifiche. Di seguito l’affascinante esperienza di Suzanne Segal da estratti del suo libro “Collision with the Infinite” (Collisione con l’Infinito), presentato dal Wanderling e tradotto da Aliberth.  Il testo è tratto da http://www.centronirvana.it/articolididharma62.htm   PARTE I Nella primavera del 1982, Suzanne Segal, una donna di 27 anni in gravidanza, che allora viveva a Parigi, Continua a leggere →

tutto è così perfetto

Tutto è assolutamente perfetto! Non è un’ottica umana, ovviamente. Dal punto di vista della pura coscienza ciò che accade è come una serie di movimenti compensativi la cui somma è zero. E la pura coscienza, cioè TU, è non azione: zero movimento. Perciò la Via è la non-azione, l’abbandono. Ma questa è la realtà del Cuore, la non-azione è interiore e non implica che la forma non possa combattere la battaglia del Kurukshetra. Se pensi di agire, allora sei un ego. L’azione Continua a leggere →

la consapevolezza della vacuità

Alcuni aspiranti avanzati combattono per avere una mente senza pensieri. Come risultato la loro mente smette di funzionare bene; se fai loro una domanda non rispondono, o non capiscono cosa gli si dice. È perché hanno tutta la loro attenzione volta a impedire di pensare, allora il pensiero, il computer, non può funzionare in automatico. Non c’è niente di male a usare il pensiero – come non c’è niente di male a usare il computer – il male è nell’esserne dipendenti e identificati. Avrete Continua a leggere →

nirvikalpa samadhi

G. — Mi siedo e sto nell’essere. E quasi immediatamente arriva un senso di espansione. È una sensazione simile, seppur molto più ampia e libera, a quando la sera si arriva a casa e si tolgono gli abiti che usi sul lavoro e ti metti comodo. Questa è la sensazione che ho ogni volta che mi siedo: l’espansione arriva, e la struttura corpo mi sembra una tuta aderente, che sta lì, inerte. A volte accade che l’espansione continua e in parallelo ci sono dei pensieri, dei quali prendo consapevolezza Continua a leggere →

il risveglio del maestro interiore

Da Annamalai Swami “I miei giorni con Bhagavan”: Una volta chiesi a Bhagavan: “Quali sono i versi più importanti del Kaivalya Navanitam?”. Gli mostrai la mia copia del libro ed egli scelse immediatamente i versi dodici e tredici dal capitolo uno:  “Guarda, figlio mio! Colui che ha dimenticato la sua vera natura nasce e muore alternativamente, continuando a girare nell’incessante ruota del tempo, come una piuma afferrata in un turbine di vento, fino a che realizza la vera natura Continua a leggere →

e l’ego tornò dopo 2 anni

— A fine anni ’90 ho partecipato ad un Intensivo di Illuminazione... ad un anno dalla morte del mio compagno... dove ancora non avevo deciso se vivere o morire... vegetavo... Non avevo mai letto libri di Maestri, nemmeno il computer c’era a casa, e dunque per anni mi sono tenuta questo segreto dentro senza che nessuno potesse spiegarmi cosa era successo. Non ho avuto l esperienza durante l’Intensivo, lì ho finalmente potuto urlare il mio dolore, così tanto da restare vuota. Dopo Continua a leggere →

come entrare più profondamente nello stato naturale

G. — Adesso è tutto come prima con la differenza che tutto il mio mondo è come se fosse appoggiato su un Nulla-Vuoto-Silenzio-Luce-eterna etc. Per cui le cose, compreso il famoso me stesso, hanno sempre meno presa... tutto scivola via senza o poca resistenza quasi (non che non mi incavolo o mi preoccupo, sono umano... ma è un gioco vuoto). Sergio — Mi congratulo, ma comprenderai che una cosa è che abbia meno preso, altra è che non ne abbia per niente! La differenza è la Liberazione. G. Continua a leggere →