preghiera e abbandono

Ramana Maharshi, discorso 594 D. – “Come si può pregare Dio per il bene dell’umanità?”. Questa domanda sembrava comune fra i pensatori occidentali. M. – Si prega Dio e si termina dicendo: “Sia fatta la Tua volontà!”. Se dev’essere fatta la Sua volontà, perché pregare? Invero la Volontà Divina trionfa sempre e in tutti i casi. Gli individui non possono agire di propria volontà. Riconoscete la forza della Volontà Divina e rimanete tranquilla. Dio si prende cura di ciascuno. Continua a leggere →

il massimo grado di abbandono

È l’essere interiormente Uno, è il samadhi – che non necessariamente dev’essere una trance ad occhi chiusi. Come viene vissuta la preghiera e l’abbandono al Divino dallo stato naturale di unità? Una testimonianza da Mukti: La vera preghiera è Essere. Pregare è Essere, Essere è pregare. Non per chiedere, non per ottenere, non per adorare o contemplare, ma puro e semplice Essere. La vera preghiera è anche oltre l’abbandono; infatti: “Chi si abbandona a Chi?”… – L’Essere Continua a leggere →

sforzo o grazia per la liberazione?

È una domanda che non ha senso. La Grazia c’è sempre. È il nostro essere il Sé, il Divino. Questa è la Grazia; come potrebbe mancare? Ed è anche il Guru, che a volte si proietta in un Guru esterno e in insegnamenti cui accediamo. Chiarito questo, la domanda potrebbe essere: Sforzo o Abbandono per la Liberazione? Vi sono tipi di aspiranti diversi, che attraversano situazioni e momenti diversi. In alcune situazioni è necessario lo sforzo, in altre l’abbandono. In generale quando Continua a leggere →

la liquidazione della mente

Nella fase delle esperienze dirette savikalpa, l’aspirante ha ancora una mente molto strutturata, piena di concetti: questo è buono, questo è sbagliato, ha modelli ideologici di riferimento. Questi concetti, che appaiono piuttosto fissi, creano le sbarre della sua prigione, cioè creano il mondo limitato così come a lui appare: è un corpo fisico, è una persona che ha difetti e abilità, dipende dalla propria storia personale, è il responsabile della proprie azioni ecc. ecc. Proprio per questo Continua a leggere →

flussi di amore e beatitudine si sostituiscono alla mente

— Carissimo Sergio, questa mattina ho pianto di commozione e gratitudine. Flussi di Beatitudine si sostituiscono alla mente. L’attenzione è naturale. La gentile Kundalini Mi disvela in Quello. Tranquillità, Pace. Lo Sguardo e il Respiro di Dio è dentro Me. Sono Innocente Sospensione nel Presente. Sono abbandono al Sé. … Verso le 23 sento nel profondo che non riesco ancora a vedere in Me la completa accettazione di Me. Decido di applicare il Protocollo del “Ritorno alla Perfezione”. Osservo Continua a leggere →

frustrazione e rabbia

La frustrazione e la rabbia sono le principali cause che ci agganciano alle apparenze della vita. L’altra è il dolore, ma questa richiede un distacco ancora maggiore, perciò per ora la tralascerò. Quando proviamo frustrazione o rabbia verso qualcosa, praticare neti-neti (non sono questo) verso quella apparenza può risultare infruttuoso o dare risultati assai temporanei. È necessario che analizziamo la reazione di frustrazione o rabbia, e lavorare su quella prima di cercare di disidentificarci Continua a leggere →

il punto in cui è possibile la disidentificazione dall’ego

L’aspirante deve giungere a distinguere bene l’ego, che è l’idea di un io personale (ad esempio l’idea Sergio), dalla pura Coscienza, che è il vero Sé. Dev’essere anche in grado di accorgersi subito quando l’ego emerge, attiva la mente e ne prende la guida secondo i suoi punti di vista. D’altra parte la pura Coscienza è prima della mente, è priva di giudizi, e per questo è priva di movimenti mentali; questo genera lo stato naturale di non-dualità e di silenzio interiore. Quando Continua a leggere →

sono la pura coscienza

— Caro Sergio, da quando ho avuto chiarezza e ho iniziato a lavorare sull’identità di essere La Coscienza è stato per me illuminante. Il tuo ultimo consiglio di fare dei check, mi fa sperimentare con chiarezza quando sono scivolata in una identificazione; ma il fatto stesso di farlo mi riporta subito alla Coscienza, che balza come in “primo piano”, sbiadendo tutto il resto. È incredibile come sia semplice! — Merito a te di aver colto il suggerimento! Ricordare di essere la Pura Coscienza Continua a leggere →

un liberato è desto nel Sé e dormiente verso il mondo

Sapendo questo potete fare un rapido auto-check-up per vedere se state procedendo bene verso il dimorare nel Vero Io. Qualcuno potrebbe chiedersi: “Ma se è addormentato verso il mondo potrebbe lasciar morire suo figlio di fame”. No. All’inizio vi sarà sicuramente qualche fase di adattamento alla nuova Realtà che gli si rivela, come testimonia Bernadette Roberts ne ‘L’esperienza del non sé’, poi, dato che percepisce il Divino in tutto e al di là del tutto, è il suo stesso abbandono Continua a leggere →