Il carattere viene sostituito dall’abbandono a Dio

Prima c’e il carattere che ha espresso l’ego, che vuole questo e quello e non vuole quest’altro e quell’altro. Poi l’abbandono a Dio diviene il proprio carattere. L’abbandono a Dio si poggia sull’assoluta fiducia che Dio si sta occupando di noi per offrirci il massimo, e che tutto quello che avverrà dalla vita è il sommo bene che Dio ci sta mandando. Questa fiducia deve diventare così intrinseca che non c’è nemmeno bisogno di ricordarla, allora si trasforma in abbandono al Continua a leggere →

“senti che tutto è nulla”

Dio è nascosto dal film della fenomenalità: cause, effetti, ragioni, spiegazioni, apprensioni, desideri, aspettative, tentativi, speranze, timori, delusioni… un bel tran tran. Il sogno della fenomenalità è nient’altro che la mente. Il Divino appare evidente in primo piano solo quando tutto quel film scompare. Ecco il perché del Koan “Senti che tutto è nulla”. “Senti che tutto è nulla” fa sparire la mente realizzando il più importante versetto degli Yoga Sutra di Patanjali. Continua a leggere →

se non c’è abbandono non ci può essere amore divino

Mettiamo che in meditazione contatto l’Amore Divino, però fuori dalla meditazione conservo un approccio avversivo/oppositivo: “Ah, ma io non vorrei questo. Quest’altro non mi piace. Non dovrebbe essere così…” ecc. ecc. Pensate che in queste condizioni si possa mantenere l’Amore Divino? Il devoto che è nell’Amore Divino si sente nelle mani di Dio. Sa che Dio lo guida amorevolmente perché realizzi la totale Divinità, e sperimenta quel che gli capita nella vita come volontà di Continua a leggere →

qualcosa di nuovo?

— C’è qualcosa di nuovo? — Se hai questa spinta, fratello, porta pazienza per la Liberazione. Ma se non ce l’hai, l’unica Realtà che veramente c’è ti appare spontanea. — Ma allora la Realizzazione è una noia continua. — No, è un abbandono continuo. — E come si fa a rimanere nell’abbandono continuo? — Bisogna essere morti alla vita del sogno. La spinta a ricercare stimoli nella vita si trasforma in spinta a sprofondare nel Sé. L’abbandono al Sé (in questa fase Continua a leggere →

seguo i tuoi post…

— Seguo i tuoi post. Grazie. Sperimento attraverso il corpo la vita, talvolta il corpo si dissolve e percepisco... lo chiamo l’abbraccio di Dio... perché non saprei spiegarlo meglio. Leggendo dal tuo profilo trovo spunti e trovo anche riscontro a certi stati che sperimento quando 'sono' nella disidentificazione. Forse non c’è proprio da fare niente, semplicemente essere e lasciare che sia nella consapevolezza della perfezione dell’essenza come emanazione della coscienza stessa... Continua a leggere →

quella è la liberazione

— Sabato e domenica ho meditato molto, circa quattro ore al giorno. Ieri sera ho fatto due sessioni: la prima di 45 minuti e la seconda ho dovuto interromperla perché a un certo punto è come se si fosse aperta una porta nera sotto di me e da quella porta vedevo degli esseri neri che saltellavano. Ho avuto una grande paura e quindi sono andato a dormire. Il sonno si è trasformato ben presto in un incubo – forse per quello che non sono riuscito a confrontare – in quanto vedevo vicino a me Continua a leggere →

di’ «GRAZIE!», con tutto il cuore, a tutto quello che viene verso di te

— A volte la vita mi pesa così tanto che penso che solo con la morte potrò avere la realizzazione. — No. Abbiamo visto che la vita non è altro che il Divino manifesto, e che non c’è vera differenza tra Divino manifesto e Divino immanifesto, c’è un solo il DIVINO! Perciò tu muori spiritualmente (la morte dell’ego, la realizzazione spirituale) quando non hai più resistenze verso la vita, quando a tutto quello che viene verso di te dici “GRAZIE!!!”, con tutto il cuore!!! Questo Continua a leggere →

prendi un motorino e vai…

— Stanotte ho sognato di baciare una persona che negli anni ha cambiato molte fidanzate (tra le quali mai io) e che nella realtà credo che non si sia mai accorto di me, nel sogno per pochi minuti si è creato un grande spazio di vicinanza. Nel sogno, in una situazione molto complicata, subito dopo vedevo un ragazzino/ragazzina su un motorino perdere la visiera del casco. Facevo qualcosa e il risultato è che il ragazzino/ragazzina, che era tornato indietro, si trovava accusato di aver fatto qualcosa Continua a leggere →

problemi con la salute del corpo

Quando si hanno problemi con la salute del corpo la mente ordinaria si preoccupa e si agita pensando a come possa risolverli. Risultato: si è richiamati nel mondo umano e si esce dal samadhi. Su questo Sri Ramana ha dato un insegnamento diretto attraverso il suo stesso esempio. Aveva un corpo piuttosto malato: cancro alla spalla, male alle ginocchia, dolori allo stomaco. A volte cercava di partecipare a qualche lavoro per tenere il corpo in movimento e non peggiorarne la condizione, e protestava Continua a leggere →