gli attacchi di panico

Alcuni aspiranti soffrono di attacchi di panico. È un argomento complesso; vedrò di chiarire alcuni punti. Solo una minima parte degli attacchi di panico si manifesta in vere e proprie crisi patenti. Per lo più tale sindrome resta latente ed opera a livello subliminale attraverso immagini mentali raffiguranti un’elevatissima ostilità verso chi le percepisce, che inducono sensazioni fisiche – anche queste subliminali – che evocano elevatissima repulsione, tale da rendere quel soggetto Continua a leggere →

meditazione e sofferenza

Sergio: — Cosa ne pensate di questo video? G.: — Io credo che il vero insegnamento avvenga quando si riesce a dimorare nel Sé. Secondo la mia piccola esperienza nel Sé la sofferenza scompare ed avviene una trasmissione profonda. Credo che la sofferenza sia lo scoglio da superare per riuscire a dimorare nel Sé. Sergio: — La tua visione è la trappola che mi ha imprigionato per molto tempo: poiché nell’esperienza diretta è tutto perfetto, io ricerco solo l’esperienza diretta, Continua a leggere →

sono Yogananda

— Abbiamo tradotto il libro di Lucille – ancora un paio di mesi per la revisione finale. Trovo sia una grande risorsa. In genere gli jnani non parlano della vita, mentre Lucille all’opposto parla solo di come lo stato naturale si integra nella vita. La questione è che a volte, sentendo la stessa cosa detta in maniera diversa, l’aspirante ‘coglie la cosa’ e fa progressi. — Sì è vero a volte quella frase messa in un altro modo fa la differenza. A me per esempio questa metafora Continua a leggere →

il vero altro

Non sono mai stato un fan delle relazioni personali. Sin da piccolo ho sempre preferito le poche amicizie intime, dove si poteva avere una comunicazione profonda, e rifuggito le comitive. Da metà degli anni ’80 ho seguito intensamente gli ‘Intensivi di Illuminazione’, né avrò fatti ben più di 100, tra quelli a cui ho partecipato (anche di 21 giorni) e quelli che ho guidato… Tornando alla mia riluttanza o idiosincrasia, quando arrivava alla fine dell’Intensivo, come si concludeva Continua a leggere →

e l’ego tornò dopo 2 anni

— A fine anni ’90 ho partecipato ad un Intensivo di Illuminazione... ad un anno dalla morte del mio compagno... dove ancora non avevo deciso se vivere o morire... vegetavo... Non avevo mai letto libri di Maestri, nemmeno il computer c’era a casa, e dunque per anni mi sono tenuta questo segreto dentro senza che nessuno potesse spiegarmi cosa era successo. Non ho avuto l esperienza durante l’Intensivo, lì ho finalmente potuto urlare il mio dolore, così tanto da restare vuota. Dopo Continua a leggere →

La crisi tipica del mio stato

La crisi tipica del mio stato è quella di voler mollare tutto e scomparire nel Sé. È fortissima, soprattutto se non siete ancorati a responsabilità sociali – famiglia e figli minori –; comunque, le biografie dei maestri indiani, ove la tradizione dell’eremitaggio è forte, dimostrano che non pochi di loro hanno mollato pur avendo famiglie. Nel mio caso, i raptus di annullamento vorrebbero che mollassi tutto; ma se lo facessi quel poco di credito e di fiducia che sono riuscito a creare Continua a leggere →

La giusta pratica

— Mi pare di aver capito che devo cercare di percepire la sensazione che tu hai chiamato “testimone”. Da lì guardare le emozioni e guardare ciò che percepisco e tutto questo col tempo si scioglierà – SEMBRA TUTTO COSÌ SEMPLICE… Ci sono dei momenti in cui l’emozione è così travolgente che mi è impossibile staccarmi, ma se ci riesco è veramente una gioia. Mi è stato facile e difficile lasciarmi andare: Continua a leggere →

Il vero ‘io’ è la coscienza

Il vero «io» che dovete cercare come soggetto ultimo è la Coscienza. È questo il significato del puro «Io Sono» di cui parlano Sri Ramana, Nisargadatta e gli altri grandi jnani. Tuttavia altre volte essi usano la parola «io» per indicare il «pensiero io», che crea l’illusoria sensazione di essere un individuo (jiva), o addirittura si riferiscono al pensiero ‘io sono il corpo’. Comprenderete la confusione che può emergere e che ha ostacolato non pochi ricercatori nell’individuare Continua a leggere →

L’Intensivo di Illuminazione

Alcune persone mi hanno chiesto cos’è l’Intensivo di Illuminazione, che ho più volte menzionato. È un ritiro di meditazione di tre gg., molto intenso, strutturato sul modello dello zen sesshin. Offre ottime possibilità di ottenere un’esperienza diretta all’Intensivo. Se comunque non la ottenete al primo Intensivo, dovete insistere. Io fui abbastanza lento e mi ci vollero 5 Intensivi perché avessi la mia prima esperienza diretta… Per avere maggiori ragguagli potete visitare il Continua a leggere →