una porta aperta sulla beatitudine infinita

L’unico motivo per cui ho parlato di sonno desto è perché il sapere che lo si incontrerà nel corso della sadhana fa sì che l’aspirante ne noti i segni non appena appare; in più, sapendo che si tratta di un progresso, è già ben predisposto ad accettarlo e ad abbandonarvisi. Se invece non ne sa niente, impiegherà tempo a notarlo e opporrà resistenza ritenendo di non riuscire a mantenere la concentrazione. L’unico motivo per cui né ho parlato è questo, perché tutto quello che c’è Continua a leggere →

San Giorgio che sconfigge l’illusione

Giorgio: — Maestro, stanotte ho sognato che stavo guidando un’auto e ad un certo punto finiva la strada. C’era una nebbia gialla ed oltre a quella non c’era più niente. Non potevo più andare avanti e tornare non aveva senso. Poi ho capito che era un sogno e mi sono svegliato. Da quasi tutto il giorno c’è una sorta di depressione in me. Qualcosa che mi dice che niente ha un senso, non c’è uno scopo, niente traguardi ne ambizioni e comunque posso costruire solo castelli di sabbia perché Continua a leggere →

l’ho visto l’ho visto!

— Maestro, probabilmente il Darshan è già iniziato. Sento qualcosa che non è bloccato dai limiti della mia storia personale. — Amato, questo è un conseguimento molto molto importante. Si affermerà sempre di più con la tua sadhana, fino a lasciarti libero. — TAT… L’ho visto, Maestro, l’ho visto!!! — Chiamami… Cosa hai visto? — Erano due giorni che mi sentivo strano, non tornavano più le mie solite storie, le immagini di ricordi personali… Poi stasera sono tornato Continua a leggere →