riconosci che i pensieri non sono veri

Devi vedere che i pensieri non sono veri. I pensieri sono i fotogrammi illusori che creano il film. Ti ricordi di Tizio, di Caio, ciò che hai fatto con l’uno e con l’altro… Ma questi pensieri non sono veri! Che grado di dipendenza hai dai pensieri? Cioè: IN CHE MISURA DAI LORO CREDITO? Osserva questo. La misura in cui dai credito ai pensieri ti mostra la misura della catena che ti lega al samsara, a maya (illusione). Se i pensieri non sono veri, allora non è vero il film. Se Continua a leggere →

sto male, non c’è la faccio a chiamarti

— Sergio scusa, sto male. Ho avuto un problema, non c’è la faccio a chiamarti. — i pensieri vengono dall’esterno tu non sei i pensieri incluso immagini, emozioni, stati ecc. questa bella d’erba famiglia e d’animali non è niente più che un sogno, o incubo. l’Unico che esiste è l’Essere-Consapevolezza che è pace e gioia la cui espressione è Amore devi solo girare la manopola su Off e uscire dal sogno/incubo Continua a leggere →

i pensieri nascono dal vuoto

Stamattina ho parlato con un aspirante che ha fatto la tecnica suggerita da Marco per moderare/fermare i pensieri: quando arriva il pensiero risali al momento prima della sua nascita. Mi ha detto: “Non solo sono andata al momento prima, ma ho visto da dove nascono: nascono dal Vuoto! È stata un’esperienza significativa, che sicuramente ha sganciato qualche laccio”.

che si fa coi pensieri e le emozioni che invadono la mente?

La Via Diretta attraverso le parole di Francis Lucille: Ogni volta che ti accorgi di essere nei pensieri, semplicemente constatalo. Non giudicarti! Non c’è nessuno da giudicare, sta solo accadendo un fenomeno naturale e il tuo riconoscerlo è un altro fenomeno naturale. Non c’è nessuno che giudica o che è giudicato. Lascia semplicemente che giudicante e giudicato stiano nella presenza in cui appaiono. Vivi con freschezza e novità ogni cosa che ti porta il momento. Lascia che fluisca in Continua a leggere →

cos’è una mente debole e come guarirla

Carissimo, tecnicamente parlando ti ritrovi una mente relativamente debole. Debole nel senso che tutti i pensieri indesiderati possono farvi irruzione quando e come vogliono, avvelenandoti la coscienza. Con una mente debole (relativamente) non si va da nessuna parte, anche se si è spiritualmente ben aperti al Sé. Sono certo che comprendi cosa intendo: ai Ritiri si è nel Sé, ma la vita può diventare un inferno. Diventa un inferno perché la mente è debole e lascia spazio ai pensieri Continua a leggere →

la profonda comprensione che non è reale

Meditazione è rimanere fermi su un solo pensiero [nell’autoindagine è il senso dell’io, o di Essere]. Quel singolo pensiero tiene lontani tutti gli altri pensieri. La distrazione della mente è il segno della sua debolezza. Attraverso la costante meditazione la mente acquista forza, il che significa che la debolezza del pensiero fugace dà spazio un durevole sfondo privo di pensieri. Questa espansione priva di pensiero è il Sé. La mente pura è il Sé [i buddisti chiamano lo stato naturale Continua a leggere →

la mente esiste solo perché esiste la dualità

— Come si fa a fermare i pensieri? Alcuni praticano la concentrazione della mente. — Renditi conto di questo: LA MENTE ESISTE SOLO PERCHÉ ESISTE LA DUALITÀ. Ci sono tanti oggetti e tante persone... molto a cui pensare… Quando la dualità svanisce, chi pensa a che??? Perciò la via per cancellare i pensieri e rivolgersi al Sé e dimorarvi, cioè stare nell’UNITÀ. Questo si ottiene in 3 fasi: 1. Nella prima fase l’aspirante si chiede: A chi appare questo? Chi sente quest’altro? Continua a leggere →

occuparsi degli altri

Se consideri i pensieri come tuoi, non potrai occuparti davvero degli altri.

Al principiante può sorgere il dubbio di come potersi curare degli altri e prendersi le proprie responsabilità se si è assorbito nel Sé… Io stesso fino all’ultimo ho avuto questo condizionamento.

In realtà se ti occupi dell’ego, se sei impegnato a tenerti la mente, non puoi occuparti degli “altri”.

Marco Mineo