il madornale errore di credere che la liberazione sia un determinato stato di coscienza

La stragrande maggioranza della spiritualità ci induce capire che la Liberazione sia uno stato di coscienza. A partire da Patanjali: tu fai yama e niyama, poi fai le asana, poi il pranayama, fai il ritiro dell’energia dagli organi di senso (pratyahara), fai la concentrazione (dharana), poi accedi alla meditazione (dhyana), poi accedi al samadhi, prima sabija (con oggetti e concetti) poi nirbija (senza oggetti né concetti), e dopo un certo tempo di nirbija ottieni la liberazione. Cosa capisce Continua a leggere →

pradakshina

Una volta, durante il pradakshina (il giro attorno alla collina sacra di Arunachala), Bhagavan si unì ai devoti che cantavano “Ramana Sadguru”. Quando qualcuno si meravigliò che anche lui cantasse le proprie lodi, rispose: “Perché no? C’è un solo Ramana Sadguru per tutti”.