essere innanzi

se il nostro Sé è infinita consapevolezza, ovvero Presenza – “essere innanzi” – la meta è raggiunta prima di partire, prima che l’azione sorga L’appagamento intrinseco all’essere illimitatamente consapevole precede ogni bisogno il desiderio è già soddisfatto prima che venga formulato questo ‘prima’ non è cronologico è ontologico! non vuol dire che si possa perdere “dopo” dopo che il pensare sia cominciato ma che il pensare non può davvero celare questa Continua a leggere →
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puro ininterrotto silenzio

Ho tradotto questa risposta di Rupert Spira perché mostra come sia importante continuare l’autoindagine anche dopo un’importante realizzazione, al fine di smantellare le vecchie abitudini-pensiero che continuano a presentarci una realtà duale anche dopo significative e ripetute esperienze dirette della nostra vera natura. Abbiamo non pochi amici, maturi spiritualmente, in questa condizione. A loro dedico le parole di Rupert. ❖ ❖ ❖ Caro Rupert, senza voler etichettare niente troppo Continua a leggere →
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Ritiro Intensivo di Autoindagine di 7 giorni

Il vero Ritiro comincia il 4° giorno e si iscrivono solo ai primi 3 giorni. Il vero aspirante lo sa, anche se non gliel’ha detto nessuno. I primi 3 giorni acquietano la mente e porti a casa qualche esperienza diretta che entra poi anch’essa a far parte delle memorie del film. Dal 4° al 7° non c’è mente! Ecco perché gli spiranti che associano di più se stessi all'ego sono poco incline a farli; l’ego inconsciamente sa che per lui là non c’è gioco, non c'è sopravvivenza. Continua a leggere →
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la consapevolezza non ha nulla a che fare con i concetti

Marco Mineo: — Chi sei nel sonno senza sogni? Allieva: — Sono incoscienza inconsapevole. Marco: — Quel ‘sono’ è coscienza consapevole!!! Una conseguenza dell’identificazione è immaginare che assenza di mente significhi assenza di consapevolezza, per questo quando ci riferiamo al sonno senza sogni diciamo ‘ero incosciente’, e lo descriviamo come un grande buio. Il punto è che per consapevolezza intendiamo erroneamente consapevolezza di qualcosa o qualcuno! Qualcosa e qualcuno Continua a leggere →
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libero come il vento

Allievo: — Oggi, uscito dal lavoro, mentre ero in macchina e stavo andando a casa, mi sembrava di volare libero come il vento in mezzo agli alberi, il corpo lo vedevo come un qualcosa di statico e fermo, ma non mi sentivo il corpo, mi sentivo libero come ti ho detto. Non è durato molto, mi sentivo perfettamente cosciente e senza pensieri... Anche ora mi sento abbastanza ‘leggero’. Grazie a te! Marco Mineo: — Perfetto!! Coltiva questo stato di apertura e piena coscienza. GRAZIA a te! Continua a leggere →
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mente-stop

niente da fare
nessun posto dove andare
nessun evento da attendere

mente-stop

attenzione nell’attenzione
silenzio nel silenzio
pace sublime
cioè il tuo stato naturale

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il Sé è sempre e ovunque…

Ciao Marco.

Sono in vacanza. Passo moltissimo tempo a sintonizzarmi col silenzio, talvolta ho la sensazione che più mi collego più le cose filano dritte. Anche le letture come “Stai pensando?” e “Io sono il testimone” sul sito itisnotreal mi aiutano in questo. Il tutto avviene durante lo svolgimento della giornata.

C’è una cosa che sta crescendo e posando le radici, è la coscienza che il Sé è sempre e ovunque, e che lo conosco.

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la sola consapevolezza, ovvero silenzio

Allievo: — Ciao Marco. Stasera ho letto un avvenimento segnato come sogno che mi è accaduto tempo fa: Mi sveglio di mattina presto prima che suoni la sveglia, ascolto il profondo silenzio del mattino, e una voce da dentro dice: “Ecco, ascolta la voce di Dio”, poi ho continuato un sonno-sveglio sprofondando nel silenzio col sentimento che è la voce di Dio. Marco: — Molto bello! Il silenzio è la voce di Dio, e Dio è consapevolezza, proprio la ‘tua’ consapevolezza! La sostanza di Continua a leggere →
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IO SONO IL TESTIMONE!

Tutto lo sforzo che dovete fare per la liberazione è STARE NEL TESTIMONE. Cos’è il TESTIMONE? In inglese i maestri lo chiamano ‘The Seer’, colui che vede. In un Satsangha un partecipante chiese a Poonja (Papaji) “Cosa vedi quando una persona viene da te?”, lui sorrise e rispose “The seer”. Come si sta nel testimone? Non osservando coinvolti la vostra persona e quello che vive, ma con la forte affermazione interiore “IO SONO IL TESTIMONE!”. Quando la perdete riabilitatela Continua a leggere →
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stai pensando?

Stai pensando? Segui i pensieri? Immagini varie situazioni e il loro sviluppo? Questa è la mente. Cosa c’è prima della mente? Osserva bene, non essere frettoloso. Prima che tutto l’armamentario del pensiero si metta in moto e ti assorba, cosa c’è? QUELLO SEI TU. Commentatore: — Grazie Sergio. In una chiara sintesi hai detto ciò che tanti non riescono a scrivere in un intero libro. Sergio: — Se ti è piaciuto significa che sei maturo. Prima c’è solo pura consapevolezza Continua a leggere →
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