la mente si trova immersa in un costante adesso da cui il suo ininterrotto sguardo sullo Sconosciuto non può spostarsi

Sergio: — Come sta andando la situazione dopo il collasso dei concetti. Hai fatto delle nuove scoperte? M. — Caro Sergio, Bernadette Roberts scrive: “L’unione viene collaudata da una serie di prove esteriori che ne rivelano la profondità [...]. E se queste non si offrono spontaneamente, la persona le cerca perché l’energia creata dall’unione deve trovare espressione ed accettare, se pur soffrendo, la sfida a rivelare e affermare questo tenace amore”. Quindi ho creato tutto questo Continua a leggere →

stare nel Sé comporta la morte della persona sul piano psichico

La maggior parte della sadhana consiste in purificazione per divenire in grado di ‘vedere’ il Sé; poi una piccola parte è dedicata a familiarizzare con il Sé; Infine Rimanere nel Sé è una scelta, una decisione! Io sento ancora persone che mi dicono: «Sì, quando medito sto nel Sé, poi dopo una mezz’oretta cominciò a pensare “devo fare questo, devo fare quest’altro. La prossima settimana ho l’udienza in tribunale; chissà come andrà?»… Si può andare avanti così all’infinito. La Continua a leggere →

riesci a rimanere sempre nel Sé?

— Riesci a rimanere sempre nel Sé? — Veramente c’è ancora qualche distrazione, soprattutto per quanto riguarda la salute di mia suocera. — Per stabilirti nel Sé devi controllare continuamente se sei nel punto di vista del Sé o della persona. Se non sei nel Sé è perché c'è qualche desiderio, che può apparire anche come ansia o paura. Come sorge un desiderio esci dal Sé ed entri nell'identità della persona. Il Sé è un’area di totale pace. Quando la persona è agitata, Continua a leggere →

bonifica dell’ambiente in alfa

Le nostre paura hanno inviato segnali di avversione. Questi, come un’eco, ritornano a noi. Per calmare la mente dobbiamo bonificare l’ambiente sul piano sottile. Rilassatevi, entrate in Alfa ed espandete l'Amore. Fino a che punto? Fin dove sentite. Non è necessario forzare. Con la pratica l’amore si intensificherà da solo; vi sarà chiaro che state facendo del bene per tutti gli esseri, ed entrerete nel mondo dell’Amore anziché languire in quello delle vittime. Just start. L’energia Continua a leggere →

emozioni divine

Nulla, nulla viene “tolto” all’Essere. Solo Dio conosce le Sue Divine Trame. Nessuna idea obsoleta, giudizio o vecchio schema può fermare la barca che ha preso il largo dispiegando le vele al Soffio Divino. Ma non senti? Ora, proprio Ora, quanta Libertà, Naturalezza, Spazio, Bellezza, Gioia, Amore stanno vibrando in questo Nuovo Abbandono? Mi brucia il Cuore. Sta nevicando con il sole. Tutto è perfetto così com’È. M. Continua a leggere →

i discorsi di Sri Ramakrishna

Un Pandit: — I teosofi affermano che ci sono Mahatma. Dicono anche che ci sono diversi piani e sfere, come piano astrale, piano devachanico, sfera solare, sfera lunare ecc. e che il corpo sottile dell'uomo può andare in tutti questi luoghi. Dicono molte altre cose del genere. Bene, Signore, qual è la vostra opinione sulla teosofia? Ramakrishna: — Solo Bhakti è suprema, Bhakti o devozione a Dio. I teosofi si prendono cura della Bhakti? Se lo fanno, va bene. Va bene se realizzano Dio per Continua a leggere →

amore disinteressato e amore personale

L’amore disinteressato include l’affetto personale. Che cosa c’è allora di impersonale nell’amore disinteressato? Che ci entusiasma solo il bene di quella persona, senza nutrire alcun desiderio personale da soddisfare con essa. Se qualcuno che sta lavorando con me mi dice di voler continuare con un altro insegnante, io non mi sento affatto ferito. Non sto cercando di confermarmi nel ruolo di insegnante, non sto cercando relazioni personali di amicizia o sentimentali. Sono completamente Continua a leggere →

non possesso: una virtù da coltivare e realizzare

Namastè a Monica, Monica, Anna e Fabrizio che vivono il non-possesso. Quando consapevoli di non poter trattenere nulla di quel che riteniamo sia nostro, rinunciamo interiormente al possesso e lasciamo cadere il senso di “questo è mio”, cade immediatamente anche ogni legame illusorio col non-Sé. Allora non si può che rimanere puro Essere, abbandonati a Dio. Allora, libertà, devozione, gratitudine, amore abitano il nostro Cuore e la vita si trasforma in una preghiera continua. Continua a leggere →

lo sforzo per creare un’abitudine

Un aspirante che pratica l’autoindagine, prima o poi ha l’esperienza di essere pura Coscienza o puro Essere. Egli vede che i suoi stati d’animo cambiano di continuo, ma che il puro Essere – o il sostrato della Coscienza testimoniale – è sempre presente e immutabile in ogni momento e circostanza. Ma come trasferire la propria identità dall’io personale al puro Essere-Coscienza? Non bastano conoscenza e comprensione, ci vuole l’abitudine. Innanzitutto vediamo come si forma e Continua a leggere →

questa semplice osservazione priva di intenzione

Questa semplice osservazione priva di intenzione, è e basta, non ha la conoscenza “io sono”. Per apparire la conoscenza “io sono” la si deve recuperare dalla mente. Eppure non si può dire incosciente, nel senso che non si identifica con l’illusione. Invece riflette spontaneamente se stessa sulla creazione e così prova Beatitudine. *    *    * COMMENTI M. – Caro Sergio, è perfetto il tuo post sul superamento dell’Io Sono. Nell’osservazione senza intenzione non c’è Continua a leggere →