due approcci alla spiritualità

Esistono di approcci alla spiritualità, uno laico e uno religioso. In questo articolo io uso i termini ‘laico’ e ‘religioso’ con un significato diverso da quello che hanno nel linguaggio comune. L’approccio laico alla spiritualità è di quelli che gestiscono il loro percorso e le loro esperienze spirituali con il loro ego. Poiché è l’ego che gestisce l’uno e l’altro essi non si danno completamente al Divino e perciò non sono in grado di uscire dal girone della condizione Continua a leggere →

una scuola spirituale

Un maestro può dirsi tale se è maestro nella vita, se c’è un’assoluta coerenza tra il Divino che dice di sperimentare e la sua condotta nella vita. Una scuola spirituale senza un insegnamento del Dharma (condotta etica) che parta innanzitutto dall’esempio diretto del maestro non è degna di essere chiamata spirituale. Per insegnamento del Dharma non intendo l’apprendimento nozionistico, ma esperienziale, che nasca dalla consapevolezza dell’aspirante opportunamente guidato. Continua a leggere →

lo spirito e la forma

Dell’esperienza avuta col mio ultimo sangha – che in pratica si è sciolto a ottobre dell’anno scorso – e da quella fatta in altri gruppi spirituali, ho visto che la gran maggioranza degli aspiranti spirituali è affetta da una gran povertà di vedute rispetto agli uomini, la vita e il mondo. Essi cominciano a praticare per paura, per sfuggire il dolore della vita, è questo rientra nell’ambito della psicologia. Praticando, ottengono esperienze spirituali interessanti, ciò nondimeno restano Continua a leggere →

per una definizione essenziale e funzionale di mente

La mente è pensare che gli altri esseri umani sono persone!!! Potreste eccepire che è la dualità in generale, tutto ciò che appare diverso e separato. Questo non vi fa vedere il nocciolo della questione. Quale problema di relazione avete con la pietra? E con l’albero o il cane? I problemi di relazione li avete con gli esseri umani! Quando attraverso la pratica dell’inviare amore all’aspetto animico degli esseri umani questi vengono sussunti nel Sé, la mente sparisce! E quando la Continua a leggere →

un metodo luminoso per purificarsi e avere sempre l’attenzione sul Sé

Quando voi inviate amore agli altri esseri umani, e con la pratica ciò diventa automatico e continuo, poiché dovete inviare alla parte animica, è come se voi aveste sempre l’attenzione sul Sé. Diventate indistratti! Non userete più gli altri come personaggi-burattino per la vostra telenovela mentale: quella è la suocera cattiva, quello è il vicino ficcanaso, quello l’amico fidato, quella è la donna sensuale, quello il maschio seducente ecc. Uscirete dalla mente e avrete sempre l’attenzione Continua a leggere →

inviare amore agli esseri umani

Inviare amore agli esseri umani è la parte più importante dell’Inviare Amore. Quali problemi possiamo avere con Dio astratto? La stragrande maggioranza dei problemi li abbiamo con Dio sotto forma di esseri umani! Quando inviate amore agli esseri umani dovete inviarlo al loro aspetto animico, al loro Sé, non alla personalità. Se lo inviate alla personalità è come se voi stesse inviando amore alla prigione invece che al detenuto… Dovete avere chiara questa distinzione tra la parte Continua a leggere →

l’ego ha sempre paura

L’ego ha sempre paura. Il comando contenuto nel suo DNA è ‘sopravvivi’, ma questo comando ha in sé la paura di non sopravvivere. Da qui nasce l’egoismo e le azioni più abominevoli. Quando invece l’aspirante decide di abbandonarsi all’Amore Divino – e persevera nella sua decisione –, egli sta finalmente intraprendendo la ‘Conversione Definitiva’, il fine stesso della creazione. Essa lo condurrà gradualmente ad abbandonare l’umano, a disvelare la propria natura divina, Continua a leggere →

inviare amore al Divino

Alcuni credono sia cosa diversa dal portare l’attenzione al soggetto percipiente, ma il loro giudizio è assai superficiale. ‘Inviare Amore al Divino’ significa volgersi l’aspetto immanente del Soggetto Ultimo: ‘Io Sono Ogni Cosa’. In questo modo la pratica conduce l’aspirante a una totale integrazione le varie parti del ‘sogno divino’ e allo stato unitivo. Una volta raggiunto un discreto livello di integrazione e di pacificazione, compare spontaneo l’aspetto trascendete: ‘Io Continua a leggere →

l’Amore di Ramana

— Ieri dopo la conversazione col gruppo ho iniziato a pensare: come faccio ad inviare amore al Divino? Allora ho cercato l’Amore in me e poi in Ramana e cercavo una connessione, ma la dualità non mi permetteva di avere risultati. Ho provato in altri modi, ma nulla. Poi mi è venuta in mente la concentrazione ed ho provato a concentrarmi sull’Amore di Ramana. A differenza di invia Amore a Tizio o a Caio, con Ramana non sento resistenza, ma purezza. Concentrandomi sull’Amore di Ramana l’invio Continua a leggere →

le 6 qualità divine per la liberazione

Come abbiamo detto, la crescita spirituale non avviane in modo equilibrato. Alcune qualità si sviluppano in fretta mentre altre possono rimanere annichilite anche per alcuni decenni. Le Qualità Divine che un aspirante alla Liberazione dovrebbe sviluppare sono sei1: • Amore • Assenza di desiderio  • Imperturbabilità • Assenza di sforzo • Non azione • Rimanere testimone, osservatore L’Amore è il più importante perché riconduce la frammentazione della molteplicità Continua a leggere →