i piani più profondi dell’essere si manifestano anche durante lo stato di veglia

— Caro Sergio, come spesso accade ciò che posti arriva a toccarmi. Mi riferisco al punto 4 e 5, dove parli della non-azione. Sono in un periodo dove per il lavoro devo fare molte cose, molte delle quali imposte, e sono in una situazione strana: mentre faccio è come se mi “perdessi” ma non sono identificata. È come se il fare avvenisse fuori da me pur essendo io a operare. Non c’è meditazione volontaria, eppure molto accade come in meditazione. Mi sento la testa strana e a volte non è Continua a leggere →

attaccamento e non-attaccamento

146. Come superare l’attaccamento? Anche quando dici di essere attaccato, sei in realtà distaccato. Dalla più elevata felicità o infelicità di uno stato passi in pochi istanti all’opposto in un altro stato, e viceversa. E subito dopo passi nel sonno profondo, libero da ogni idea di corpo, sensi e mente. Questo mostra al di là di ogni dubbio che, in qualsiasi stato, sei veramente distaccato da qualsiasi cosa. Se tu fossi veramente attaccato a qualcosa, quell’attaccamento continuerebbe Continua a leggere →

è possibile promuovere un’azione che sia inegoica e non promuova karma?

— Caro Sergio, le parole che mi hai mandato mi stanno facendo molto riflettere. L’essenza e il centro di ciò che mi dici si riassume in una domanda fondamentale: è possibile promuovere un’azione tale che sia inegoica e non promuova karma? Mi viene in mente il Wu Wei (non-azione), ma una cosa venirmi in mente, una cosa realizzare. Quando trovi il tempo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi oppure come tu agisci. Grazie. — Non c’è nessuna azione. È soltanto l’Intelligenza Superiore, Continua a leggere →

i sette stadi dell’illuminazione

Tratto da ‘Insegnamenti Spirituali’ di Sri Ramana Maharshi Capitolo IV – Il Conseguimento 2. A quale dei sette stadi di conoscenza appartiene il saggio? M.: Appartiene al quarto. 3 . Se così è, perché esistono altri tre stadi indicati come superiori al quarto? M.: Le caratteristiche degli stadi dal quarto al settimo derivano dalle esperienze della persona realizzata (jivanmukta); essi non sono stadi di conoscenza e di realizzazione. Dal punto di vista della conoscenza e della Continua a leggere →

sul karma e la consapevolezza imperitura

Questo passo è bellissimo! Vengono chiarite importanti questioni. Inoltre si riconferma la visione di Sri Bhagavan per una consapevolezza imperitura. * * * Inviai a Sri Bhagavan una parte di un discorso sul prarabdha karma (il karma che si estrinseca nel presente) in cui si sosteneva che anche lo Jnani, dopo l’Autorealizzazione, è soggetto al prarabdha karma fin quando è soggetto agli involucri corporei. La risposta dell'ashram del 17 Dicembre 1938: «Abbiamo letto con interesse la Continua a leggere →