per una esatta definizione di manonasa (la dissoluzione irreversibile dell’ego)

Fino ai primi di agosto 2021 credevo che Manonasa coincidesse con la scomparsa dell’io personale. In quella circostanza alcuni aspiranti attraversano una forte crisi di paura della morte. Altri invece non ce l’hanno, l’hanno affrontata a rate, in tante piccole crisi, durante il lasso di tempo della loro sadhana che include le vite precedenti. Questa era anche l’idea di Michael Langford. In realtà dovetti scoprire che la crisi, a rate o tutta in una volta, per la perdita dell’ego quasi Continua a leggere →

deve emergere la devozione bruciante

— Maestro, è successo qualcosa che non comprendo. Mi sento molto bene. A volte scompare la mente e mi sembra tutto un sogno: ci sono le persone, le cose, gli ambienti, ma tutto è più leggero. Anche fisicamente sembra che tutto si stia sistemando. — È così! Lo jnani vive la vita del mondo fenomenico come se fosse un sogno insulso. Riconosce e segue unicamente i principi della Vita Divina che consiste in: totale devozione e incondizionato abbandono al Sé, a Dio. Questi sono per lui Continua a leggere →

paralisi, vibrazioni, formicolii e dissolvere in amore gli stati negativi della mente

— Carissimo Sergio, durante il giorno basta che mi concentri sul respiro e sul Cuore spirituale – che non sento più necessariamente nel petto ma ovunque – per entrare in me stesso e sentirmi distante dal corpo. In meditazione si presenta spesso il fenomeno di semiparalisi della parte inferiore del corpo. Non mi oppongo e attendo il momento di poterla muovere. A quel punto sento un formicolio abbastanza forte nelle mani, come di qualcosa che si risveglia improvvisamente. Stamattina in meditazione Continua a leggere →

flussi di amore e beatitudine si sostituiscono alla mente

— Carissimo Sergio, questa mattina ho pianto di commozione e gratitudine. Flussi di Beatitudine si sostituiscono alla mente. L’attenzione è naturale. La gentile Kundalini Mi disvela in Quello. Tranquillità, Pace. Lo Sguardo e il Respiro di Dio è dentro Me. Sono Innocente Sospensione nel Presente. Sono abbandono al Sé. … Verso le 23 sento nel profondo che non riesco ancora a vedere in Me la completa accettazione di Me. Decido di applicare il Protocollo del “Ritorno alla Perfezione”. Osservo Continua a leggere →

kundalini e il freddo

— Sono sempre stata calorosa, ma adesso ho un freddo incredibile. Ieri, dopo la meditazione, mi sono dovuta mettere sotto una doccia bollente… — Se Kundalini sale attraverso nadi Ida, si soffre un freddo intenso. Se sale attraverso nadi Pingala, una potente sensazione di calore appare prima lungo la schiena e poi in tutto il corpo (vedi articolo) Nel libro ‘Kundalini’ di Gopi Krishna, l’autore narra di aver avuto un sacco di problemi perché la sua Kundalini saliva da sinistra, Continua a leggere →

l’amore per Dio nell’evoluzione spirituale

L’Amore per Dio nell’Evoluzione Spirituale 1. DUE FATTORI PER IL SUCCESSO NELLA SADHANA Il successo di qualsiasi sadhana si basa su due fattori fondamentali: • Fede incrollabile   e • Dare dare dare dare dare dare dare dare dare agli altri a. La fede incrollabile è: in Dio, che è il proprio vero Sé; nella realizzazione: la sicurezza e la determinazione di ottenere la realizzazione in questa vita; nell’insegnamento: la fiducia in quel che dicono i Maestri; e nella Continua a leggere →

la parte posteriore della testa

— Caro Sergio, circa 20 giorni fa, meditando sulla sensazione Io, piano piano l’attenzione si è spostata nella parte posteriore della testa, ma dall’interno. Dimorando in quel punto si è lentamente sviluppata una percezione del corpo come se fosse gassoso, luminoso e, contemporaneamente, abbandonato ad una sensazione di beatitudine. La mente non era del tutto silenziosa, ma quello che appariva veniva accettato e amato. Dopo la sessione, e per tutto il giorno, è rimasta una gioia interiore Continua a leggere →

braccia e mani si muovevano in una danza e cantavo una melodia…

Caro Sergio, ti sto scrivendo in uno stato di immensa beatitudine. Oggi pomeriggio, quando sono tornata a casa dal lavoro, sentivo che Lei [la Dea] voleva fare qualcosa. Non c’è stato qualcosa di particolare che me l’ha fatto capire, ma lo sentivo già al lavoro. Sono entrata in casa ho detto “ok, adesso fai ciò che vuoi” e sono iniziate immediatamente le respirazioni kapalabhati e sono andate avanti per tutto il pomeriggio. Quando si interrompevano portavo avanti il lavoro, quando Continua a leggere →

che sogno strano

— Che sogno strano... Ero in una specie di studio con un sedile su cui dovevo distendermi per meditare. Il sedile era comodissimo e accanto a me c’era una figura gentile a cui dovevo descrivere cosa provavo durante la meditazione. Una volta disteso sono sprofondato in quella ‘comodità’ e un sussulto di energia ha cominciato a scuotere il mio corpo fino a provocare vere e proprie convulsioni. Dopo aver raggiunto il picco massimo, quest’energia ha ‘inglobato’ se stessa fino a lasciare Continua a leggere →

meditazione formale

In generale fate troppo poca meditazione formale, so di persone che fanno solo 20 minuti al giorno; è troppo poca. Nell’autoindagine noi non usiamo l’intelletto discriminativo, non la shakti come fanno gli yogi. Però shakti lavora comunque. È come quando usate un software che ha un interfaccia con dei pulsanti; cliccate su dei bottoni e il software compie delle operazioni, ma dietro il clic avvengono processi di elaborazione informatica che non vedete. Vale lo stesso per l’autoindagine. Continua a leggere →