la morte e la nostra vera natura

La nostra vera natura è ciò che gli umani chiamano morte. Per esprimerla nel linguaggio umano, è Vuoto-Pieno, Nulla, Silenzio. È totalmente staccata dalla mente. Quando siete là, vi rendete conto che tutto il film della mente è solo una coperta sovrapposta alla vera natura. Non c’è nessun collegamento tra la vera natura e il film della mente. La prima è pace assoluta, la seconda groviglio assoluto. Il Vuoto-Pieno è il Parabrahman, l’Assoluto. Nella discesa verso la manifestazione, Continua a leggere →

Dall’Assoluto alla manifestazione, andata e ritorno

Nella discesa virtuale che porta il Parabrahman, l’Assoluto, a diventare manifestazione, Questi, da uno stato in cui non sa di essere (turiyatita), passa a uno stato in cui sa che è (turiya). Questo stato è Brahman nirguna, l’Essere senza attributi né forma, solo Essere. Al gradino inferiore troviamo Brahman saguna (con qualità) che incarna la concezione del ‘Dio causa’ della nostra religione, il Logos, la ‘parola’ di Dio (intenzione), che crea, sostiene e controlla manifestazione. Continua a leggere →

Mi spieghi cos’è il Brahman?

— Dimenticavo... mi spieghi cos’è il Brahman?? — Brahman è un termina sanscrito che fa parte della teogonia indù. In realtà sono tutti stati di coscienza. Il Brahman è l’Io Sono universale, il Sé cosciente, lo stato di Turiya. Poi arriva la consapevolezza del Parabrahman, o Parashiva, o Paramatma. Quello è Turiyatita. Ritornando continuamente sul soggetto percipiente: il senso di essere, il senso di ‘io’, la coscienza, scoprirai che l’io individuale legato al corpo e alla Continua a leggere →

Shiva e lo Stato di Unione

— Caro Sergio, sto leggendo il libro di Ranjit “La luce della conoscenza”, titolo probabilmente imposto dall’editore che non fa giustizia del titolo originale: “Illusion vs Reality. Dialogues with Sri Ranjit Maharaj on the stateless state” (Illusione versus Realtà. Dialoghi con Sri Ranjit Maharaj sullo stato non-stato). Ora la mia pratica si sta focalizzando su questo: 1) Osservo consapevolmente ed equanimemente gli svariati e infiniti fenomeni – percezioni del cosiddetto ‘me’ Continua a leggere →