sulla realizzazione

A tutti quelli che hanno numerose profonde esperienze spirituali: Devi deciderti, o fai Dio o fai la persona. Se fai Dio non puoi avere più l’ottica della persona che confligge e cerca di controllare tutto quello che non le piace. La tua natura non può che essere l’abbandono e la fede in Dio (che c’è anche quando sei Dio). E dal punto di vista dell’ego questo appare come rimanere ‘senza difese’, è una barriera che va superata. Se fai la persona, hai scelto l’inferno. Ma Continua a leggere →

Dio dappertutto, in ogni caso

— C’è una struttura che in superficie è reattiva, spesso nervosa, e in profondità sembra non avere giudizi particolari su ciò che accade. — Non occuparti più della struttura superficiale. Mollala e lascia che sia; fa parte del gioco dei guna. — Sono accompagnata in modo più o meno costante da un senso di estraneità agli altri. Su un piano non c’è distinzione alcuna, su un altro come essere lontana. — Sì, è così. Ma questa dicotomia rimane perché c’è ancora una Continua a leggere →

tu sei Dio e ci sei solo tu!

Tu sei Dio e ci sei solo tu, questa è la prima cosa di cui devi convincerti. È inutile avere tante esperienze dirette se poi continui a prendere la stessa droga mantenendo l’illusorio punto di vista umano. Non c’è nessuna molteplicità, questa è la seconda cosa di cui devi convincerti. Se stai pensando in termini di tu ed altri sei fuori dalla Verità. Pondera profondamente questa distorsione della Verità fino ad eliminare l’aberrazione. Questo intendo quando dico ‘devi Continua a leggere →

rapiti da Dio

Ecco come si esprime un’anima quando viene rapita da Dio:

“Questo potere si filtra attraverso il cuore e proietta solo luce… Vedo Questo negli occhi di tutti. OsservarLo insegna che non esiste nient’altro che Amore in movimento.
Sono incantata! La parola esce come una danza di lucciole: voce del silenzio”.

“Sono incantata” dice, e questo ‘incanto’ brucia ogni vasana e volontà dell’ego.

quanto credi ancora che la vita umana esista?

Voi dite: “Ho sofferto abbastanza, sono matura per la via spirituale”. Ma quanto credete ancora che la vita umana esista? Che i vostri ricordi, la vostra storia personale, il vostro corpo abbiano qualche sostanzialità? Quanto avete capito che SOLO Il Divino esiste? La domanda è: perché non vi fidate di DIO??? Vi ha creati, l’intera manifestazione è sua, Egli è Amore… non sa forse Lui meglio di voi cos’è bene per voi?? Invece vi ammalate e cominciate a dire: “Oddio, mi sono Continua a leggere →

amare Dio significa amare e servire gli altri

Stare nel Sé, in turiya, significa amare Dio. Stare nel Sé stabilmente, e non episodicamente, significa amare Dio stabilmente, e non avere soltanto una fiammata d’amore ogni tanto. Il Dio vivente sono gli altri. Se ami Dio, dovresti amare e servire gli altri. Amare e servire gli altri non significa affatto amare e servire le loro menti. Tu che ti ritieni una persona spirituale e vuoi la liberazione, servi più te stesso o gli altri? Vieni prima tu o prima gli altri? Prima tu? Allora, Continua a leggere →