Gli Stadi della Meditazione Vipassana

16 STADI Conoscenza della distinzione tra stati mentali e fisici (namarupa pariccheda nana). Conoscenza della relazione di causa-effetto tra stati mentali e fisici (paccaya pariggaha nana). Conoscenza dei processi mentali e fisici sono impermanenti, insoddisfacenti e non sono il Sé (sammasana nana). Conoscenza del sorgere e tramontare di tutti i fenomeni (udayabbaya nana). Conoscenza della consapevolezza della dissoluzione delle formazioni (bhanga nana). Conoscenza della natura Continua a leggere →

Chi Era Dipa Ma?

Amy Schmidt e Sara Jenkins raccontano la storia ispiratrice di Dipa Ma nota come “la santa patrona delle persone che hanno responsabilità famigliari” La storia familiare di Gotama Buddha segue il viaggio dell’eroe archetipo: lasciò moglie e figlio e rinunciò al mondo ordinario per cercare una vita santa. Dipa Ma seguì un percorso simile, ma con una svolta inaspettata. Ella alla fine riprese la pratica a casa, vivendo la sua illuminazione in un semplice appartamento di città con sua figlia. Continua a leggere →

meditazione e sofferenza

Sergio: — Cosa ne pensate di questo video? G.: — Io credo che il vero insegnamento avvenga quando si riesce a dimorare nel Sé. Secondo la mia piccola esperienza nel Sé la sofferenza scompare ed avviene una trasmissione profonda. Credo che la sofferenza sia lo scoglio da superare per riuscire a dimorare nel Sé. Sergio: — La tua visione è la trappola che mi ha imprigionato per molto tempo: poiché nell’esperienza diretta è tutto perfetto, io ricerco solo l’esperienza diretta, Continua a leggere →

su vipassana, dimorare nel Sé e bhakti

Su Vipassana e Dimorare nel Sé si dorrebbe scrivere un capitolo a parte. Io le consideri entrambe vie di Jnana. Non c’è niente che porti al controllo della mente (della reazione alla sensazione e quindi della produzione mentale condizionata) come la Vipassana. Gli step o realizzazione che si ottengono con tale pratica sono dettagliatissimi. Ma si può praticare a lungo senza sapere chi siamo. Ciò perché solo quando l’osservare si rivolge a se medesimo si ha il riconoscimento del Sé. Col Continua a leggere →