autoindagine

Quelli che hanno sfiducia verso loro stessi hanno più problemi con l'autoindagine, perché rifiutano il loro ‘io’ e quindi non riescono ad immergersi in esso e ad abbandonarsi: lo detestano. Ma quel senso del loro ‘io’ che appare come un ego separato, identificato con il corpo, in realtà è il Sé, il puro Essere-Consapevolezza universale. Questi aspiranti vanno incoraggiati, spesso hanno bisogni di mind clearing per sfondare le avversioni maggiori verso loro stessi. Il maestro dà Continua a leggere →

ho avuto un piccolo samadhi…

Un carissimo fratello spirituale ed amico sta vivendo da tempo grande, direi eccezionale difficoltà nella vita materiale. Ciò si riversa sulla sua famiglia dandogli molta pena. Siamo rimasti in contatto e un po’ di giorni fa gli ho inviato il primo Volume di ‘Ricordi di Sri Ramana Maharshi’, memore che quando si attraversano periodi assai difficili, leggere della vita dei santi aiuta a superarli. Stasera mi scrive: — Ho avuto un piccolo samadhi... Era da qualche tempo che non ne sperimentavo. — Continua a leggere →

senti che tutto ti ama

Senti che tutto ti Ama? È importante che conquisti tale consapevolezza. L’essenza della relazione tra gli esseri del creato è l’Amore! Il Creato stesso nasce unicamente per amore: un moto all’interno dell’Assoluto ne sconquassa l’immobilità partorendo il sogno della Creazione. Questo moto è una spinta ad amare/amarsi. Perciò è impossibile che gli altri non ti amino. È vero, non sempre scambiano amore. Quello che succede è che loro sono lì solo per amarti, ma a causa dell’ignoranza Continua a leggere →

una depressione parecchio forte addosso

— Jai, caro Sergio. Ti confesso che sento una depressione parecchio forte addosso. Sento il peso del fallimento su molti fronti e una non accettazione dell’attuale situazione. L’idea della lotta per sopravvivere e.c etc... Mi disgusta... Sento la frustrazione di tanti sforzi che nella migliore delle situazioni hanno messo solo una piccola temporale pezza alla situazione... E così in un costante ciclo per anni... O forse vite da come percepisco ora... — È un momento delicatissimo la depressione Continua a leggere →

l’immediato satori

Giorgio è tra gli allievi che mi hanno più ascolto. Ho detto loro che partecipare a Ritiri di Autoindagine in modo intensivo (almeno uno ogni due mesi) avrebbe accelerato indicibilmente i processi di disidentificazione che portano allo Stato Unitivo stabile – più che accelerazioni si tratta di veri e propri sfondamenti! Giorgio ha partecipato a 5 Ritiri a breve distanza l’uno dall’altro e come risultato adesso sta avendo dei satori immediati (esperienze dirette) anche al di fuori dalla mediazione Continua a leggere →

io sono l’umanità!

Apprezzo il libro di Ranjit Maharaj, ‘Illusione versus Realtà’, per il potere di scardinare l’illusione. Ma illusione di che cosa? Illusione della dualità, della molteplicità apparente del mondo fenomenico. Ma quando questa illusione è stata scardinata e si realizza che il mondo fenomenico non è altro che il Sé, non vi è più apparenza, o meglio, quello che appare è sempre e solo il Sé. A quel punto insistere nell’approccio negativo di neti-neti (non sono questo, non sono quello) Continua a leggere →

i sensi umani annichiliscono di fronte alla potenza dell’unità

Ciao Marco. Ho fatto passare un giorno dal tuo messaggio per far depositare la mia emotività e risponderti con più chiarezza. Le tue risposte sono state Perfette perché mi hanno fatto comprendere cose davvero importanti. Oggi ho percepito come il tutto combacia esattamente con se stesso, tutto è ‘abbandonato’ meravigliosamente a se stesso in perfetta armonia e pace. Ho percepito l’Unità e mi è sembrato di assaporare una goccia di eternità. Essere Unità, sentire unità, vedere Continua a leggere →

uno stato senza alcuno stato è fantastico

Ciao Marco. Mi sono ricordata/o dell'esperienza forse più importante che ho fatto ultimamente. È la percezione di uno stato in cui nemmeno la parola "unità" può nascere perché “lì” nulla è diviso da alcunché; nemmeno la parola “amore” può nascere, perché non c’è un io e un qualcos’altro da amare, non c’è la minima traccia di emozione. Sono stata lì anche come persona naturalmente, e mentre una parte di me sembrava facente totalmente parte di quello stato, ad un Continua a leggere →

renditi conto che nulla esiste

Sergio: — Quello a cui vi sto invitando è di RENDERVI CONTO CHE NULLA ESISTE del mondo, incluso il ‘nulla’. R. — Quello che mi rende perplessa è il ricorso alla mente. Tra l'altro già me lo ripeto spesso che tutto ciò che appare è un illusione però, per ora, non ci sono state modifiche nel considerare me stessa 'esistente'... Sergio: — Il ricorso alla mente che ti lascia perplessa è patrocinato da tutte le scuole, dunque sia da Ramana che da Nisargadatta. Non diceva forse il Continua a leggere →

iti iti

— Amato, tutto è Dio. Questo non significa correr dietro a tutte le forme della manifestazione per coccolarle – le forme sono impure. Significa perdere la discriminazione, che significa: perdere la mente. Quando questo avviene l’io separato muore ed è sat-chit-ananda! Non sai come badare a te stesso, ma sat-chit-ananda è così forte che ti mantiene morto, così le cose si risolveranno in una maniera o nell’altro. Turiyatita albeggia spontaneo solo da questo piano; se appare prima Continua a leggere →